WIRE โ E alla fine siamo arrivati anche a questo...Cera da aspettarselo, ahinoi, visto il livello di ultra-progressismo che permea ogni angolo della nostra societ. Persino un settore delicatissimo come quello sanitario. Ha vinto ancora la linea Lgbtq (abbiamo perso il conto delle lettere successive alla q) pi sfrenata, quella che troppo spesso viaggia in senso contrario al buonsenso. Dunque? Il 3 e il 4 ottobre, a Riccione, in occasione del secondo congresso nazionale dellAssociazione italiana di ostetricia, dedicato a Genere, generi, generazioni, ci sar un panel alquanto curioso. Titolo: Se a partorire non una madre. Alt: e chi dovrebbe essere? Un transessuale. S, avete capito bene: le ostetriche di tutta Italia andranno a lezione per capire come gestire la gravidanza, il parto e lallattamento dei trans. Una nuova frontiera professionale, dicono dallassociazione. PROGRAMMA FITTO Lobiettivo dichiarato quello di preparare le professioniste che fanno nascere i bambini ai cambiamenti del mondo, aggiornando le loro competenze. In palio ci sono 10,5 crediti formativi. Il programma fitto. Il primo giorno, per esempio, si parler di stereotipi culturali e stigma, con linvito a usare sempre moduli con linguaggio neutro e rispettoso perch ci sarebbe un vuoto normativo che impedisce a persone con utero di fare screening Hpv (il Papilloma virus).Persone con utero. Vietato pronunciare la parola donne. Ma andiamo oltre. I relatori spiegheranno anche come comprendere il linguaggio della comunit Lgbt che incontra il linguaggio sanitario e pure di amenorrea (lassenza del ciclo mestruale) in persone trans Afab (Assigned female at birth, ovvero persone nate donne e diventate uomini) che assumono testosterone. un labirinto terminologico molto difficile da cui uscire indenni. Ed eccoci poi al piatto forte, il gi citato Se a partorire non una madre: panoramica su gravidanza, parto e allattamento nella comunit trans. A discuterne, oltre a unostetrica, ci sar un rappresentante della genitorialit trans dellassociazione Rete Genitori Rainbow e un avvocato dello sportello legale dellassociazione Gruppo Trans. Il secondo giorno, invece, spazio al panel Assistenza al travaglio-parto e allattamento nelle coppie Lgbt. I partecipanti, a seconda dellessere o meno soci dellassociazione e della data di iscrizione, sborseranno dai 109 ai 219 euro per il congresso. Pranzi compresi, notti in albergo escluse.La faccenda, nemmeno a dirlo, diventata politica. POLEMICA POLITICA I deputati vannacciani Davide Bergamini e Rossano Sasso presenteranno uninterrogazione al ministro della Salute Orazio Schillaci sullincredibile corso organizzato a Riccione perch, spiegano, un uomo non allatta: realt biologica, non unopinione.Pd e Arcigay, dallaltra parte della barricata, insorgono. Un congresso scientifico che approfondisce come garantire assistenza appropriata anche a persone che rischiano discriminazioni nellaccesso alle cure non cancella le donne o le differenze biologiche, rafforza un principio fondamentale del Servizio sanitario nazionale, quello di curare ogni persona con dignit e competenza, dice Roberta Mori, coordinatrice della Conferenza nazionale delle donne democratiche. Marco Tonti, presidente dellArcigay di Rimini, abbozza: Capiamo che raccontata cos pu stupire, ma pura e semplice biologia: una persona trans che sospende la terapia con testosterone pu tornare fertile e pu partorire. E le ostetriche? Come professionisti della salute non rispondiamo a logiche di partito ma alla tutela della salute umana, spiega Antonella Marchi, presidente onoraria dellAssociazione italiana ostetricia.
"We aggregate wires to encourage regional discovery, sending readers directly back to the original source to explore full coverage."
This is a normalized overview of the breaking feed event. The complete, official release detailing all points, background context, and statements remains hosted by the original publisher.