WIRE — Il Superbonus resta uno dei principali bersagli delle critiche di Giorgia Meloni. In unintervista rilasciata il 14 agosto 2026 a Milano Finanza, la presidente del Consiglio torna sullimpatto della misura sui conti pubblici e indica nel 2027 la fine del suo peso sul bilancio dello Stato. Finiremo di pagarlo solo nel 2027 e alla fine ci coster la bellezza di 174 miliardi, quattro volte in pi di quanto preventivato, afferma Meloni, definendo il provvedimento un disastro che, a suo giudizio, avrebbe sottratto risorse a scuola, sanit, servizi e infrastrutture. La premier attribuisce la responsabilit del costo ai precedenti governi Pd-M5S. Il passaggio decisivo, secondo Meloni, sar per il prossimo anno, quando il Superbonus non rappresenter pi un peso cos significativo per le finanze pubbliche. Dal prossimo anno non avremo pi questo pesantissimo fardello sulle spalle, quasi 40 miliardi allanno, il doppio di una legge di Bilancio, sostiene la presidente del Consiglio. Le risorse liberate, nella sua prospettiva, potranno contribuire a proseguire il percorso di riduzione del debito. Meloni lega inoltre il Superbonus al rapporto con lUnione europea. Se non fossimo stati gravati in questi anni dal costo del Superbonus, lItalia avrebbe rispettato il percorso di riduzione del debito previsto dai parametri europei, afferma. Nella stessa intervista, la premier rivendica i risultati ottenuti sui conti pubblici: il rapporto deficit/Pil sarebbe passato dall8,1% del 2022 al 3,1% attuale. un risultato che in molti ritenevano impossibile, sottolinea Meloni, sostenendo che il risanamento sia avvenuto senza tagliare le principali voci di spesa.

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