WIRE — La governatrice del Massachusetts, la democratica Maura Healey, ha firmato luned 10 agosto il Prioritizing Patient Access to Care Act, la misura legislativa che cancella i limiti temporali per linterruzione volontaria di gravidanza.Non il primo Stato Usa ad adottare questa norma che azzera il vecchio impianto normativo che consentiva laborto oltre la ventiquattresima settimana soltanto in presenza di circostanze estreme, come gravi anomalie fetali o pericoli immediati per la salute fisica e mentale della donna. NASCITURI/MORITURI Da adesso la valutazione dellintervento viene affidata in modo esclusivo al giudizio professionale del medico curante.Una legislazione simile in vigore anche in Alaska, Colorado, Maryland, Michigan, Minnesota, New Jersey, New Mexico, Oregon, Vermont (oltre al District of Columbia, cio a Washington) e di fatto il Massachusetts diventa il decimo Stato americano a rimuovere ogni soglia e dunque si potr interrompere la gravidanza fin quasi allultimo mese di gestazione. Cio quando il nascituro si trasformer dunque in morituro, visto che la luce non la vedr mai. Non solo un gioco di parole, ma un cambio radicale di prospettiva etico-morale e anche sociale. Al di l del livello di crudelt che si esercita o meno sul feto... Per quanto terribile, la notizia, qui negli Stati Uniti, meno sorprendente. La sentenza Dobbs v.Jackson Womens Health Organization, emessa nel 2022 dalla Corte Suprema, non ha mai detto che laborto fosse vietato; soltanto, rovesciando la storica Roe v. Wade del 1973, che non si tratterebbe di un diritto costituzionalmente tutelato. Da allora, e non da oggi, ogni singolo Stato pu decidere i limiti dellinterruzione della gravidanza, spiega a Libero Marianna Orlandi, Executive Director e Director of Academic Programs dellAustin Institute for the Study of Family and Culture, in Texas. Alcuni di questi, come il Texas, lo proibiscono; altri no.Ma la vera domanda da cui partire unaltra: cosa si intende per quella salute fisica e mentale della madre che pu consentire laborto fino al nono mese? Con quali criteri si pu definire? Quali sono i limiti o le distorsioni? Le interpretazioni sono molte e per questo pericolose, spiega lesperta, autrice di numerose pubblicazioni giuridiche su riviste scientifiche sulla comparazione fra reati e diritti nelle narrative dellaborto. Orlandi descrive una situazione molto complessa, fatta non solo di posizioni ideologiche, ma anche di paura e ignoranza, soprattutto tra i pi giovani, ai quali non chiaro che tutelare la vita del bambino, specialmente al nono mese, non significa affatto mettere in pericolo la salute delle madri. IL DIRITTO ALLA VITA Mentre alla notizia gioiscono i movimenti femministi e ovviamente i circoli democratici, il provvedimento ha sollevato la durissima reazione delle organizzazioni pro-life e dellopposizione conservatrice. Myrna Maloney Flynn, presidente di Massachusetts Citizens for Life, critica con forza la rimozione delle tutele per i feti in fase avanzata di sviluppo, e sottolinea il fatto che la norma possa rivelarsi una sorta di grimaldello per legalizzare interventi selettivi fino al momento del parto.Con la nuova fuga in avanti legislativa, la polemica, di fatto, torna ad accendere lo scontro etico e politico in vista delle prossime scadenze elettorali, diventando un terreno di battaglia in seno alla politica sanitaria americana.Ma la battaglia gi a tutto campo, senza i confini politici.
"We aggregate wires to encourage regional discovery, sending readers directly back to the original source to explore full coverage."
This is a normalized overview of the breaking feed event. The complete, official release detailing all points, background context, and statements remains hosted by the original publisher.