WIRE — Una corte siriana ha condannato a morte lex presidente Bashar al-Assad per crimini di guerra e contro lumanit commessi durante i 14 anni di guerra civile che hanno insanguinato il Paese. Assad, che dalla sua caduta, l8 dicembre 2024, vive in esilio a Mosca, stato condannato in contumacia assieme a sei alti dirigenti politici e militari siriani, fra i quali il fratello Maher, gi comandante della Quarta divisione corazzata dellesercito. Lunico imputato presente in aula era Atif Najib, ex capo della sicurezza nel governatorato di Dara, cugino dellex presidente e torturatore di migliaia di giovani oppositori. Gli Assad sono alauiti, un gruppo di tradizione sciita, e sono stati stretti alleati dellIran e del partito-milizia libanese Hezbollah. Oftalmologo di professione, Bashar ha seguito le orme del padre Hafez al-Assad, diventando presidente della Siria e scatenando la repressione durante la Primavera araba. Milioni di siriani sono fuggiti allestero durante la sua presidenza. Nel 2012, allinizio delle proteste, la Siria contava 22,7 milioni di abitanti; a fine 2016 erano scesi a 19,2 milioni. Si calcola che durante la guerra civile siano stati uccisi non meno di 660.000 siriani. Il nuovo governo dellautoproclamato presidente Ahmad al-Shara, sunnita ed ex qaedista subentrato ad Assad con il supporto della Turchia e il benestare degli Usa, sta chiudendo i conti con la passata amministrazione. La corte siriana ha pronunciato la sentenza proprio mentre il Parlamento libanese aboliva la pena di morte dal proprio ordinamento, con il solo voto contrario di Hezbollah. Sempre di queste ore la notizia che, a seguito di unintesa fra Siria, Usa e Israele, lagenzia Onu per la sicurezza atomica (Aiea) ritirer da un magazzino siriano materiali nucleari dellera Assad.
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