WIRE โ€” Dopo aver maltrattato per anni la terra, luomo ora ha deciso di iniziare a strapazzare un po anche la Luna. Per un contrattempo, ma anche per scelta e - come cantava Jannacci - per vedere di nascosto leffetto che fa. Come? Agevolando il primo grande schianto (si verificano regolarmente impatti da detriti spaziali, inclusi i meteoroidi, ma le collisioni artificiali, soprattutto di questa portata, sono meno frequenti) sullamato satellite che ci illumina le notti. S, perch ieri mattina - pi o meno alle 7.35 italiane - un frammento di quattro tonnellate (tipo un edificio di cinque piani del peso di 4.000 kg) di un razzo si sfracellato quasi involontariamente (era fuori controllo, ma per scelta) sulla superficie lunare. INVISIBILE Questo, almeno, secondo le dettagliate previsioni degli scienziati visto che limpatto, dalle prime informazioni raccolte, non stato visto da nessuno: il minuscolo lampo (una frazione di secondo) stato troppo debole per essere rilevato attraverso i telescopi amatoriali (forse potrebbe aver immortalato qualcosa qualche strumento pi potente, ma si tratta comunque di unimpresa complicata individuare un oggetto di 14 metri che colpisce una parte illuminata della superficie lunare a 385.000 km di distanza), cos come la colonna di polvere che per diversi minuti si sarebbe estesa fino a 100 km (62 miglia). [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:48791856]] Per saperne di pi, insomma, dovremo aspettare diversi giorni o addirittura settimane, fin quando cio il Lunar Reconnaissance Orbiter della NASA (il quale, come la sonda sudcoreana Danuri, era in una posizione vantaggiosa ma non riuscito ad assistere in diretta allevento) si posizioner per fotografare il sito, consentendo di confrontare le immagini precedenti e successive allimpatto dello stadio superiore vuoto di un razzo Falcon 9. Gi, roba di Space X, la societ spaziale di Elon Musk. La vicenda pi semplice di quanto si possa pensare. Il Falcon 9 (un modello riutilizzabile che stato inviato nello spazio gi in diverse missioni) decollato dalla Florida il 15 gennaio 2025 con a bordo due moduli di atterraggio lunari (i lander Blue Ghost e Resilience). Ebbene, il suo design consente a una parte del razzo di rientrare sulla Terra, mentre altre sezioni si staccano nello spazio: cos stato, ma il lancio ha sfruttato tutto il carburante presente sul razzo ed stato quindi scelto, anzich farlo rientrare, di sacrificare lultimo componente lasciandolo bruciare nellatmosfera. Il modulo, per, rimasto alla deriva in una lunga orbita circolare che lo ha portato verso la Luna e poi di nuovo indietro finch, nei successivi 18 mesi, la lieve attrazione gravitazionale della Terra, della Luna e del Sole, gli hanno dato unulteriore spinta indirizzandolo verso la Luna, facendogli poi aumentare sempre di pi la velocit. E quindi portandolo allo schianto: limpatto (Non ce alcun pericolo per la Terra, aveva assicurato il portavoce della Nasa Jimi Russell) avvenuto con lemisfero settentrionale della Luna , vicino al cratere Einstein, a una velocit di circa 8.690 chilometri orari (5.400 miglia orarie). [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:48742149]] SUOLO DELLUMANIT Un incidente (Episodio che per evidenzia un vuoto legislativo - ha commentato lastronoma Alessandra Celletti - perch sebbene esista un trattato spaziale di fine Anni 60 non c una legge che disciplini la responsabilit della caduta, come in questo caso, di pezzi di satellite sul suolo lunare, che un suolo che appartiene allumanit), questo, che ha gasato e mandato in fibrillazione gli scienziati planetari, ora impazienti di vedere il nuovo cratere (circa 27 metri) per studiarne i dettagli e testare i modelli su come gli impatti scavano il terreno, spargono detriti sulla superficie e provocano tremori allinterno della Luna. Tradotto, comprendere la quantit di roccia e polvere sollevata da un impatto aiuter gli ingegneri a progettare moduli di atterraggio pi sicuri e future basi lunari. Sperando di non distruggere la Luna ancor prima di andare a conquistarla... [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:48709767]]

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