WIRE โ Eni apre le proprie infrastrutture di supercalcolo a imprese, startup e centri di ricerca, rendendo disponibili al mercato capacit computazionali, competenze specialistiche e strumenti avanzati per lo sviluppo di soluzioni di intelligenza artificiale e innovazione digitale. Liniziativa si inserisce nel contesto della crescente rilevanza strategica delle infrastrutture digitali, sempre pi centrali per la competitivit industriale e la sovranit dei dati. Dal 2013, con il Green Data Center, Eni ha sviluppato e consolidato competenze distintive nella progettazione, gestione operativa e valorizzazione di infrastrutture digitali dedicate al calcolo ad alte prestazioni ha commentato Lorenzo Fiorillo, Director Technology, RD Digital di Eni. Il Green Data Centerospita oggi i due supercalcolatori HPC6 e HPC7, combinazione che consente a Eni di superare la sogliadellExascale, confermando lazienda come la realt industriale con la maggiore potenza di supercalcolo disponibile al mondo. Limpegno di Eni nello sviluppodelle infrastrutture digitali si riflette anche nella partnership con Khazna Data Centers per la realizzazione di un AI Data Center Campus di nuova generazione. Accanto allo sviluppo delle infrastrutture, Eni ha progressivamente costruito competenze distintive nel supercalcolo e nellIA, applicandole ai propri processi industriali e rendendole progressivamente disponibili allecosistema dellinnovazione esterno. In questottica si colloca questa ultima iniziativa che porta ad aprire le proprie infrastrutture di supercalcolo a imprese, startup e centri di ricerca, rendendo disponibili al mercato capacit computazionali, competenze specialistiche e strumenti avanzati per lo sviluppo di soluzioni di intelligenza artificiale e innovazione digitale. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47350467]] Oggi il Green Data Center ospita i due supercalcolatori HPC6 e HPC7, combinazione che consente ad Eni di superare la soglia dellExascale, confermando lazienda come la realt industriale con la maggiore potenza di supercalcolo disponibile al mondo. Limpegno di Eni nello sviluppo delle infrastrutture digitali si riflette anche nella partnership con Khazna Data Centers per la realizzazione di un AI Data Center Campus di nuova generazione. Accanto allo sviluppo delle infrastrutture, Eni ha progressivamente costruito competenze distintive nel supercalcolo e nellintelligenza artificiale, applicandole ai propri processi industriali e rendendole progressivamente disponibili allecosistema dellinnovazione esterno (es. Call4Innovators). Per i business di Eni, disporre di una capacit computazionale proprietaria rappresenta una scelta altamente strategica che coniuga efficienza economica, flessibilit operativa, tutela del know-how e sovranit tecnologica: uninfrastruttura sviluppata sulle specifiche esigenze dellazienda consente infatti di ottimizzare i costi rispetto a soluzioni esterne, di estendere progressivamente lutilizzo del supercalcolo a nuovi ambiti tecnologici ed energetici e di proteggere algoritmi, dati e competenze distintive che costituiscono un vantaggio competitivo distintivo per Eni. Tra le prime realt che hanno subito manifestato interesse verso liniziativa figurano le societ Domyn (che tra laltro a capo del consorzio Europa per lo sviluppo di un modello frontier AI europeo), Mercuria, Domp, Almawave, Reply e la Fondazione Bruno Kessler. Altre imprese o centri di ricerca potranno unirsi nel tempo sulla base di proposte progettuali di comune interesse con Eni. Liniziativa consentir laccesso alle capacit di supercalcolo di Eni attraverso lerogazione di servizi AI, con lobiettivo di sviluppare e valorizzare infrastrutture, dati e modelli in modo sicuro, competitivo e coerente con gli interessi industriali e istituzionali italiani ed europei anche a sostegno della sovranit digitale. I partner avranno i vantaggi di un time to market accelerato rispetto alla disponibilit di accesso a questa tipologia di servizi, di sviluppare e valorizzare nuovi modelli di intelligenza artificiale, simulazioni avanzate e progetti caratterizzati da elevati requisiti computazionali. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47183884]]
"We aggregate wires to encourage regional discovery, sending readers directly back to the original source to explore full coverage."
This is a normalized overview of the breaking feed event. The complete, official release detailing all points, background context, and statements remains hosted by the original publisher.