WIRE โ€” Lultima newsletter di Matteo Salvini ha riservato ai destinatari una piccola sorpresa: lanteprima del manifesto per il raduno di Pontida del 2026, che si terr domenica 20 settembre. Niente foto, ma il disegno del sacro prato di Pontida e in primo piano un ragazzo e una ragazza che, zaino in spalla, indicano verso il palco da dove da sempre parlano i segretari federali. Il manifesto un chiaro richiamo al passato del Carroccio. A farcelo tornare alla mente sono stati proprio i due giovani stilizzati. Gli stessi che comparivano sui manifesti della prima festa della Padania, convocata da Umberto Bossi a Venezia dal 12 al 14 settembre 1997, un anno dopo la catena umana sul Po che un un popolo dal Monviso a Venezia, con lampolla e la dichiarazione dindipendenza della Padania, letta dal fondatore sul palco montato in Riva degli Schiavoni. Un rito, quello del ritrovo veneziano (Pontida in quegli tempi era anticipata tra maggio e luglio), che and avanti per alcuni anni, segnando lintera epopea secessionista del Carroccio. Un tributo quanto mai dovuto, perch questa sar la prima Pontida da quando lUmberto ci ha lasciati ( scomparso lo scorso 19 marzo). E una delle immagini pi potenti del suo funerale stato proprio il passaggio del feretro davanti al pratone del piccolo Comune della bergamasca, dal quale Bossi per anni ha lanciato strali agli avversari, annunciato battaglie e caricato a palla militanti e semplici simpatizzanti. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46926749]] IL GIALLO CHE NON C Ai pi attenti non sfuggito un altro piccolo-grande dettaglio. Nel manifesto vi un logo stilizzato dellAlberto da Giussano con la scritta Lega, ma non c il nome di Salvini. Nessun giallo, nessun retroscena, visto che, appunto, quel manifesto stato diffuso - e prima approvato - proprio dal segretario federale e non potrebbe essere altrimenti. Fonti Lega fanno notare che quel particolare logo, senza riferimento al Capitano, in uso alla comunicazione social gi dal novembre scorso. Unaltra annotazione - nostra questa volta che nemmeno nei manifesti storici di cui abbiamo parlato, compariva il nome di Bossi, che pure cera poi sui simboli da presentare alle elezioni. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46929593]] A voler spingere un po pi in la lanalisi politica sulla mancanza del nome, si potrebbe poi tirare in ballo lappello che Matteo Salvini ha fatto al Consiglio federale di un mesetto fa, quando di fronte ai mal di pancia provenienti soprattutto dal Nord, il segretario aveva invitato a una gestione pi collettiva del partito (poi culminata con la nascita del Tavolo dei Territori). In quelloccasione Salvini disse chiaramente che non si poteva pensare di rilanciare la Lega buttando tutto sulle sue spalle, ma che per ottenere un buon risultato ognuno avrebbe dovuto fare la sua parte. Da qui si potrebbe ipotizzare che lidea di togliere il nome (che non dovrebbe ricomparire nemmeno nella versione definitiva, quella che riporter anche lo slogan ufficiale della Pontida 2026) stia proprio a richiamare una maggiore collegialit interna alla Lega, capace di mettere daccordo un po tutti. Anche perch da quel prato, il prossimo 20 settembre, partir la corsa a una delle campagne elettorali storicamente pi importanti per le sorti della Lega. E di Salvini. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:48712709]]

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