WIRE — Caro signor Carioti, il 25 luglio ricorso lanniversario della caduta del fascismo, avvenuta nel 1943. un evento che ha cambiato il corso della storia: perch i media ogni anno trascurano questa ricorrenza privando i giovani della possibilit di capire la nostra storia e riflettere sul nostro passato? Auspico che in futuro i programmi televisivi e i giornali dedichino pi spazio a questo anniversario, a beneficio delle nuove generazioni. EMANUELE MASSA - EMAIL Caro signor Massa, ha ragione: il 25 luglio 1943 una data che occorre conoscere. La scarsa attenzione che le riserva la memoria pubblica ha due spiegazioni. La prima storica: dopo il 25 luglio venne l8 settembre, con la dissoluzione dellesercito, la fuga del re, loccupazione tedesca. Non proprio una pagina gloriosa, tanto da essere stata ribattezzata la morte della patria. La seconda spiegazione ideologica: il 25 luglio racconta una storia che non torna utile alla storiografia ufficiale dellantifascismo. Quella notte il fascismo cadde, ma per un voto del Gran Consiglio del fascismo, lorgano supremo del regime, mentre i soldati Alleati avevano gi messo piede in Italia. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47461897]] Furono i gerarchi a sfiduciare Benito Mussolini, fu il re a farlo arrestare, facendogli pagare cos la disastrosa scelta di entrare in guerra accanto alla Germania nazista. Gli antifascisti non svolsero alcun ruolo. Erano fuori dalla stanza, fuori dal gioco. La narrazione che ha costruito lidentit della Repubblica fondata sulla resistenza poggia sullassunto che il fascismo sia stato sconfitto dallantifascismo militante, in particolare quello di matrice comunista e socialista, ma il 25 luglio non rientra in questo schema. Ricordarlo con enfasi significherebbe ammettere che il crollo del regime fu anzitutto un regolamento di conti interno alla classe dirigente fascista e non il frutto delleroismo partigiano. E tutto ci che va contro la vulgata resistenziale un problema. Per chi volesse farsi unopinione documentata, un consiglio per gli acquisti: 25 luglio. Quarantanni dopo, il memoriale di Dino Grandi con lintroduzione di Renzo De Felice, pubblicato dal Mulino, si trova ancora nelle librerie antiquarie, anche quelle online. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47399044]]
"We aggregate wires to encourage regional discovery, sending readers directly back to the original source to explore full coverage."
This is a normalized overview of the breaking feed event. The complete, official release detailing all points, background context, and statements remains hosted by the original publisher.