WIRE — C un piano per far sbarcare il patentino antifascista in Parlamento. Il gruppo del Pd alla Camera ha presentato un ordine del giorno, che sar votato domani, per subordinare laccesso alla sala stampa e ad altri spazi di Montecitorio a una dichiarazione con la quale chi entra si impegna a rispettare la Costituzione e i suoi principi fondamentali. Non possono svolgersi nel Palazzo manifestazioni in contrasto con i principi dellordinamento democratico, si legge nella motivazione. Per carit, non ho nulla contro la difesa dei diritti costituzionali, anzi me ne faccio paladino. Mi chiedo per se lautocertificazione sia uno strumento efficace, visto che lattentatore islamico del gay pride di Berlino ieri era atteso al centro contro la radicalizzazione, dove aveva preso appuntamento sua sponte. evidente che lordine del giorno a firma dem la tipica norma spot che, basandosi sui valori della Carta, in realt li distorce, perch li attribuisce implicitamente a una sola parte. Alla faccia dellarticolo 21 della Costituzione stessa, che sancendo la libert di stampa contiene implicitamente anche la libert di sala stampa, e della storia del Parlamento, dove in questi ottantanni per difetto sono sbarcati almeno due-trecento onorevoli fascistissimi. NESSUN MUSSOLINIANO Il fascismo stato un regime esecrabile, nessuna difficolt a ribadirlo. Per non c traccia di fascisti nei 450 para terroristi che sabato scorso hanno messo a ferro e fuoco la Val di Susa, ingaggiando una guerriglia con le forze dellordine, che non hanno risposto per non sentirsi accusare di essere autoritarie, e in cambio hanno riportato oltre centoventi agenti feriti. Non c traccia di fascisti neppure negli antagonisti di estrema sinistra di Bologna, che una settimana fa hanno dato lassalto alla Polizia con la scusa della morte di Abderrahim Fakir . Tanto meno fascista Vincenzo Fullone, lattivista della Flotilla che ha scritto un dolente e simpatetico ricordo di Abdul Ballout, laspirante stragista di partecipanti alla manifestazione Lgbtq+ tedesca. Avrei voluto che, invece dellIsis, avesse incontrato una cultura meno fondata sulla supremazia bianca, sono le sue parole in memoria del terrorista. Insomma, pare quasi che per questo signore i naziskin abbiano pi responsabilit nellattentato degli integralisti islamici. vero che il vento della destra soffia in tutta Europa, e che alcune destre hanno un retrogusto estremista laddove certe sinistre ne hanno direttamente il sapore. Per, cronaca alla mano, c da chiedersi quale sia il pericolo maggiore per la democrazia, la comunit, lOccidente e i suoi valori. Fanno pi danni gli sparuti nostalgici del Ventennio o i bracci armati dei centri sociali, con connessioni operative con i black bloc e i No Tav, ai quali parte del nostro Parlamento e pi di un consiglio comunale fornisce imbarazzanti coperture politiche e dispensa pubbliche simpatie e solidariet? Una conta dei danni provocati recentemente dagli uni o dagli altri favorisce la risposta. CORTOCIRCUITO E allora forse, quando chiede il patentino anti-fascista, il gruppo Pd della Camera dovrebbe chiedere anche il patentino anti-NoTav, quello anti-antagonisti da centro sociale e quello anti-Hamas. A meno che non si consideri unespressione democratica mettere a soqquadro il Paese. Certo, ci sarebbe uninconveniente. Vista lattuale composizione del Parlamento, chiedere una dichiarazione anti-terrorista, sia esso terrorismo palestinese, valligiano o bolognese, rischia di svuotare le Camere pi di quanto non lo fece il referendum grillino che ha ridotto del 33% gli onorevoli. In quanti, a sinistra, si troverebbero nel dubbio tra non firmare, e perdere subito il seggio, o firmare, e perdere tra un anno i propri elettori, e quindi il seggio? Attenzione, la nostra non una provocazione n uniperbole. Mezzo Parlamento sostiene la Flotilla, esponenti della Flotilla compiangono il terrorista di Berlino e comprendono i terroristi di Hamas. Pi o meno lo stesso accade con i No Tav e gli autonomi, condannati a parole quando assaltano le forze dellordine e devastano le citt ma mai davvero osteggiati nei fatti o combattuti politicamente. Ergo, mezzo Parlamento non allineato con la difesa dei principi della Costituzione. Bene quindi il patentino anti-fascista. Cos vanno i tempi, anche se un po andati. Daltronde, oggi per fare il commissario tecnico della Nazionale di calcio il patentino anti-Putin sembra contare pi di quello da allenatore rilasciato dalla Federazione. Per, a maggior ragione, ben venga anche il patentino anti-violenza rossa. Cos almeno si fa un po di chiarezza, si chiamano le cose con il loro nome e la sinistra si toglie dallimbarazzo di dover bollare come fascista ogni comportamento anti-democratico che le nasce in seno e del quale non vuole assumersi la responsabilit.
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