WIRE — La sinistra ha un grosso problema a raffrontarsi con la realt. E il Caso Bologna ne la classica rappresentazione. Nei giorni scorsi pi duno - anche allinterno dello stesso Pd - ha spiegato al sindaco Matteo Lepore che nella convocazione della manifestazione commemorativa di Fakir ha sbagliato i tempi. Avrebbe dovuto aspettare che la tensione, palpabile in citt, scemasse almeno un poco. Molti altri, invece, tutti schierati a sinistra, si sono stracciati le vesti per difendere il primo cittadino felsineo che, in quanto iscritto al Pd, non sbaglia mai e non pu essere criticato. Tra le tante difese dufficio spicca quella del suo collega di Cremona, Andrea Virgilio, che ha affidato ai social il seguente pensiero: Qualche mese fa la Lega convoca una piazza a Milano: ci sono tafferugli e tutto tace. La convoca un sindaco per unire la propria comunit: ci sono tafferugli e scoppia lindignazione. Due pesi e due misure. Indignazione 2.0. Quando labbiamo letto abbiamo ardentemente sperato si trattasse di un profilo fake. Invece no. Tutto vero. Anche la mistificazione della realt. Allora, senza che se la prenda troppo, proviamo a rinfrescare la memoria a Virgilio. Il primo punto da chiarire riguarda la parola tafferugli. In effetti a Milano ci furono, ma si risolsero, appunto, in tafferugli, sedati dagli agenti con gli idranti. Nessuno venne alle mani con nessuno. Una spruzzatina dacqua fredda e tutto fini l. Nel mentre la grande manifestazione della Lega si svolse dal primo allultimo minuto senza il minimo problema. Pacificamente. A Bologna, al contrario, voler derubricare a tafferugli quello che successo davvero fuori dalla realt. Il bilancio finale parla di 60 agenti feriti, due mezzi delle forze dellordine distrutti e danni per quasi 200mila euro allarredo urbano. Davvero, egregio sindaco Virgilio, quello tra Milano e Bologna le sembra un paragone credibile? Poi c un altro punto sul quale rinfrescare la memoria al sindaco di Cremona. A Bologna stata la sinistra a convocare la piazza, non capendo che il clima non era quello giusto. E ne ha pagato, anche in termini di polemiche, le conseguenze. A Milano, invece, riguardo la piazza convocata dalla Lega, fu sempre la sinistra ad incendiare il clima per una manifestazione che altrimenti si sarebbe svolta come decine di altre. Come dimenticare che la presidente del Consiglio comunale Elena Buscemi present addirittura un ordine del giorno da far votare in aula per vietare la manifestazione. E come dimenticare lappello del sindaco Beppe Sala a questore e prefetto, per far revocare i permessi per la piazza. Tutte iniziative che alzarono ai massimi livelli la tensione. Insomma, caro sindaco, la guardi come vuole, ma alla fine ad avvelenare i pozzi siete sempre voi di sinistra. Per poi dare la colpa agli avversari.
"We aggregate wires to encourage regional discovery, sending readers directly back to the original source to explore full coverage."
This is a normalized overview of the breaking feed event. The complete, official release detailing all points, background context, and statements remains hosted by the original publisher.