WIRE — Prima il litigio. Poi il branco. Infine i calci e i pugni. A terra resta una ragazza di 26 anni. Attorno, secondo il suo racconto, bambini tra gli 8 e i 14 anni e adulti che, anzich fermare la violenza la alimentano. accaduto al parco Rossani di Bari ed il volto pi inquietante dellemergenza baby gang: ragazzini sempre pi giovani, sempre pi violenti, mentre la politica si divide sulle nuove norme che irrigidiscono gli interventi nei confronti dei minori. Un fenomeno che non riguarda pi soltanto le grandi periferie urbane, ma attraversa citt di ogni dimensione, dove episodi di aggressioni di gruppo, pestaggi, rapine e vandalismi vedono protagonisti adolescenti e, in alcuni casi, persino bambini. Giuditta, 26 anni, studentessa universitaria di filosofia, gioved pomeriggio era in fila davanti ai servizi igienici del parco. Racconta di essersi trovata davanti laddetta alle pulizie e sua figlia insieme a un gruppo di ragazzini. La bambina le avrebbe impedito di passare, iniziando a lanciarle acqua addosso. Un gesto per spostarla sarebbe bastato a scatenare il pestaggio. Nel giro di cinque secondi mi sono saltati addosso la madre e il padre della ragazzina. Erano una decina. Mi hanno presa per i capelli, trascinata a terra, colpita con calci e pugni. La donna urlava che mi avrebbero uccisa e incitava i bambini. La giovane racconta tutto in un video pubblicato sui social, lamentando di essere rimasta sola mentre decine di persone assistevano alla scena. Laggressione si fermata soltanto allarrivo della Polizia locale, allertata dal 118. Trasportata al Policlinico, ha riportato fratture al naso e agli zigomi, un trauma cranico, numerosi ematomi e una prognosi di quaranta giorni. Lesioni procedibili dufficio. Gli agenti hanno identificato alcuni dei presunti responsabili, tra cui due minorenni e gli adulti coinvolti, mentre la dinamica ancora al vaglio degli investigatori. Il sindaco Vito Leccese, dopo la visita in ospedale alla ragazza, ha anticipato di volersi costituire parte civile. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:48672316]] Lepisodio ha riacceso il dibattito sulla sicurezza nei luoghi pubblici e sul ruolo degli adulti. Secondo il racconto della vittima, infatti, non solo nessuno sarebbe intervenuto per fermare il pestaggio, ma alcuni presenti avrebbero addirittura incoraggiato i pi piccoli. Un elemento che, se confermato dagli accertamenti, renderebbe ancora pi grave una vicenda in cui il confine tra responsabilit dei minori ed esempio offerto dagli adulti appare sempre pi sfumato. Il caso di Bari arriva mentre acceso il confronto sulle nuove misure del governo contro la criminalit minorile. La maggioranza rivendica la stretta sulle baby gang e gli strumenti che consentono di intervenire con maggiore incisivit anche nei confronti dei quattordicenni. Le opposizioni contestano invece un approccio ritenuto troppo repressivo, sostenendo che la risposta debba essere soprattutto educativa. Intanto la cronaca continua a riempirsi di episodi. A Como il pestaggio di un giovane ad Albate da parte di un gruppo di minorenni ha innescato uno scontro politico sul tema della sicurezza e sullinsufficienza degli organici delle forze dellordine. A Bolzano Vicentino, invece, un gruppo di adolescenti ha devastato il furgone di unassociazione che assiste persone con disabilit e rubato il tricolore e la bandiera del Veneto, dopo una lunga serie di vandalismi che da anni esasperano il paese. La fotografia nazionale arriva dal maxi blitz coordinato dal Servizio centrale operativo della Polizia di Stato in 44 province. Sono state controllate quasi 188 mila persone, tra cui oltre 19 mila minorenni; arrestati o fermati 539 soggetti e denunciati altri 954. Sequestrate decine di armi e ingenti quantitativi di droga. Dati che raccontano una criminalit giovanile sempre pi organizzata e diffusa. Dal pestaggio di Bari ai vandalismi in Veneto, fino alle aggressioni di Como, il filo conduttore lo stesso: let dei protagonisti continua ad abbassarsi. Ed proprio questo il dato che pi allarma, perch quando in unaggressione compaiono bambini di otto anni, la cronaca non racconta soltanto un reato, ma un fenomeno che investe famiglie, scuola e societ.
"We aggregate wires to encourage regional discovery, sending readers directly back to the original source to explore full coverage."
This is a normalized overview of the breaking feed event. The complete, official release detailing all points, background context, and statements remains hosted by the original publisher.