WIRE — Il nuovo paradiso dei paperoni francesi? LItalia. Per sfuggire a una pressione fiscale sempre pi asfissiante, le grandi fortune di Francia si stanno radicando nel Belpaese dove, oltre allalta qualit di vita, trovano un fisco pi clemente rispetto a quello francese, ha raccontato il Figaro Magazine nel suo ultimo numero. Chi non stato residente fiscalmente in Italia per almeno nove degli ultimi dieci anni, pu infatti ottenere, trasferendo la residenza, lapplicazione per quindici anni di una flat tax annuale di 300mila euro su tutti i redditi prodotti allestero. La tassa forfettaria allargata anche ai familiari, a cui basta aggiungere 50mila euro a testa: un regime fiscale a dir poco allettante rispetto a quello francese, dove la pressione fiscale pu arrivare al 55-60% per i redditi pi alti. Sin dalla sua introduzione nel 2017 (la misura fu ribattezzata norma CR7, perch permise a Cristiano Ronaldo di trasferirsi alla Juventus pagando una tassa molto vantaggiosa), i ricchi francesi hanno gli occhi puntati sullItalia, diventata la destinazione privilegiata di chi desidera trasferirsi allestero, secondo un rapporto della societ di consulenza britannica Henley Partners che descrive il Belpaese come uno dei maggiori successi europei del 2026. Lo scorso anno, 3.600 milionari hanno scelto di trasferirsi in Italia, con una predilezione per Milano, che si affermata come centro finanziario internazionale e polo di gestione patrimoniale familiare. Si dir che il fascino dellItalia ha sempre esercitato un grande richiamo: la dolcezza della vita, un patrimonio eccezionale, una gastronomia leggendaria scrive il Figaro Magazine . Ma il Paese ha saputo valorizzare al meglio questi punti di forza con un sistema fiscale leggero che fa sognare i contribuenti francesi.
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