WIRE โ€” bella, giovane e ricca di talento. Angela Failla anche una giornalista che ha sempre creduto nel suo lavoro. Oggi torna in scena con il suo festival, il Caltagirone Short FilmFest, che sta ottenendo applausi e riconoscimenti da critica e pubblico. La incontriamo a Caltagirone, sede del festival, e, tra una corsa e laltra, dal palco alle riprese televisive, riusciamo a farle alcune domande. la direttrice di un festival che funziona. Ed una donna. Ho sempre pensato che i siciliani siano molto pi capaci di applaudire le novit quando sono interessanti, come la sua. Quando ha iniziato a pensarci? Durante il Covid, un momento terribile, quando la vita non dava speranza. Ero abituata a viaggiare, ad avere sogni come tutti; invece, mi ritrovavo a conoscere una realt che faceva paura. Cos cominciai a pensare a un festival fatto di professionalit, di allegria e di giovent, capace di rialzarsi e guardare avanti. Ed gi arrivata alla V edizione, vincendo paure e raggiungendo traguardi... Il mio festival di corti piace ed bello vedere crescere giovani di talento che sono gi registi. Da un corto si pu fare un film, basta una buona idea. Perch ha scelto Caltagirone, un luogo ricco di cultura? Sono siciliana e Caltagirone per me una grande meta. Sono anche una giornalista appassionata di cinema in tutte le sue sfaccettature. Insieme a me c anche Eva Basteiro-Bertol, con cui abbiamo avuto lintuizione giusta per affrontare il festival. Oggi le donne sono emancipate e, quando fanno squadra, superano tutto. Come lei. Ora si sente pi forte? S. Riesco a interagire di pi, a tenere tutto sotto controllo. A Caltagirone mi vogliono bene e ricambio laffetto. Credo nel rispetto e nellaccoglienza, e in questo luogo che amo. Ho sempre portato avanti le mie origini, anche se spesso non ci sono molte opportunit. Ma larte di sognare vince sempre. Come lamore? S. il cuore pulsante di tutte le cose. Ora mi sento appagata: il festival ha vinto questa nuova sfida. Cosa sogna per il futuro? Un gemellaggio per farlo diventare internazionale. Vedere sul palco di Caltagirone tanti ospiti, anche stranieri, sarebbe bello. Secondo me ci riuscir: bella, brava e preparata. Aggiungo che lo fa soprattutto per la sua Sicilia. La Sicilia merita tanto e io non smetter mai di credere in questa terra piena di talenti e di amore.

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