WIRE — Il presidente Caffo alla Camera: Il divieto diventi legge entro la fine della legislatura. La Fondazione lo aveva gi scritto nel suo Bilancio Sociale: ansia e attacchi di panico prima causa di richiesta daiuto tra gli adolescenti, oltre 3 mila segnalazioni di contenuti illegali online. Alla Camera arriva il s di Telefono Azzurro alla proposta di legge della Lega per vietare laccesso ai social network sotto i 15 anni. Desidero ringraziare la Lega per avere promosso questa pdl. fondamentale che il divieto di accesso ai social network per i minori di 15 anni possa diventare legge entro la fine della legislatura, ha dichiarato questa mattina il presidente della Fondazione, Ernesto Caffo, intervenendo in conferenza stampa alla Sala Stampa della Camera per la presentazione del provvedimento e della connessa indagine conoscitiva sullimpatto delle nuove tecnologie sui giovani, promossa insieme alla deputata Giorgia Latini. Lindagine conoscitiva rappresenta uno strumento essenziale per approfondire un tema cos complesso, sul quale anche noi siamo quotidianamente impegnati e consapevoli delle molteplici implicazioni, ha aggiunto Caffo. Le piattaforme e le aziende tecnologiche devono assumersi le proprie responsabilit, garantendo maggiore sicurezza. Il mondo digitale una risorsa, ma presenta anche rischi concreti che devono essere affrontati con grande determinazione, nellinteresse dei pi giovani. Non una presa di posizione estemporanea. Il Bilancio Sociale 2025 di Telefono Azzurro, presentato appena il giorno prima alla vigilia dei quarantanni della Fondazione, aveva gi messo nero su bianco i numeri che oggi danno peso alle parole di Caffo alla Camera. LALLARME CHE ARRIVA DAI DATI Nel 2025 ansia e attacchi di panico sono diventati la principale causa di richiesta di aiuto tra gli adolescenti che si rivolgono alla Fondazione, con una fascia det pi coinvolta tra i 14 e i 17 anni proprio la soglia su cui oggi discute il Parlamento. Nel 58% dei casi il contatto avviene ormai attraverso la chat, segno di quanto il disagio dei pi giovani si sia spostato interamente online. La linea di ascolto 19696 ha gestito 2.186 casi, il 114 Emergenza Infanzia intervenuto in 3.446 situazioni di rischio. Sul fronte della sicurezza online, la hotline Clicca e Segnala ha ricevuto nel 2025 3.022 segnalazioni di contenuti illegali: oltre il 76% relative a materiale di abuso sessuale su minori. Telefono Azzurro inoltre diventato il primo Trusted Flagger italiano riconosciuto da AGCOM ai sensi del Digital Services Act, con un canale diretto per chiedere la rimozione di contenuti illegali alle piattaforme. IL FRONTE POLITICO Alla presentazione della pdl intervenuto anche Armando Siri, responsabile nazionale dipartimenti della Lega: Riteniamo necessario fissare una soglia minima di et per laccesso ai social, perch oggi chi non li utilizza rischia di sentirsi escluso dal proprio gruppo di riferimento, subendo una pressione sociale sempre pi forte. Siri ha collegato il tema del divieto social a quello, pi ampio, della regolamentazione dellintelligenza artificiale: Vietare non la soluzione, occorre promuovere un dibattito culturale ampio e coinvolgere famiglie, scuola, istituzioni e societ civile per accompagnare i giovani verso un uso pi consapevole delle tecnologie. Per Telefono Azzurro, che da mesi segnala nei propri report laumento delle vulnerabilit digitali tra i minori dai chatbot conversazionali ai companion virtuali capaci di simulare relazioni affettive il sostegno alla proposta di legge si inserisce in una linea gi tracciata: rafforzare la tutela dei pi giovani senza rinunciare, sottolinea la Fondazione, a un equilibrio con la libert e i diritti fondamentali dei cittadini, come gi ribadito nel Bilancio Sociale a proposito del dibattito europeo sul cosiddetto Chat Control. Il Bilancio Sociale 2025 di Telefono Azzurro disponibile sul sito www.azzurro.it.

"We aggregate wires to encourage regional discovery, sending readers directly back to the original source to explore full coverage."

This is a normalized overview of the breaking feed event. The complete, official release detailing all points, background context, and statements remains hosted by the original publisher.