WIRE โ€” Paola Ferrari torna a parlare del ruolo delle donne nel giornalismo sportivo e rilancia le critiche, gi espresse in passato, nei confronti di un modello di comunicazione che, a suo giudizio, punta troppo sullimmagine. Lo fa in unintervista concessa al settimanale Chi, nella quale affronta diversi temi, dalla carriera in Rai fino al futuro della Nazionale italiana. Senza mai citare direttamente Diletta Leotta, la storica giornalista sportiva ribadisce una posizione che negli anni ha spesso acceso il dibattito. Secondo Ferrari, chi ha contribuito a conquistare credibilit e spazio per le donne nel mondo del calcio attraverso professionalit e competenza non pu ignorare un modello che, a suo avviso, valorizza soprattutto lattrazione fisica. Non possiamo stare zitte se viene continuamente sponsorizzato un esempio femminile che punta esclusivamente sullattrazione fisica, afferma Ferrari nellintervista a Chi, aggiungendo che la libert e la parit di genere sono tuttaltra cosa rispetto allutilizzo dellimmagine come principale elemento di richiamo. Parole che riaccendono il confronto, mai del tutto sopito, con Diletta Leotta, spesso finita al centro delle discussioni sul rapporto tra bellezza, televisione e giornalismo sportivo. Negli anni la conduttrice di DAZN ha sempre rivendicato il diritto di vivere la propria femminilit senza che questo metta in discussione la sua preparazione professionale. Nel corso dellintervista, Ferrari parla anche del suo percorso in Rai, ricordando le difficolt incontrate durante la carriera e alcune scelte aziendali che lhanno penalizzata. Nonostante questo, sottolinea di non essersi mai arresa e di aver costruito negli anni un rapporto solido con il pubblico. La giornalista rivela inoltre che quelli attualmente in corso saranno con ogni probabilit i suoi ultimi Mondiali in televisione. Lidea quella di avvicinarsi alla pensione nei prossimi anni, senza escludere la possibilit di continuare a raccontare il calcio attraverso nuovi strumenti, come un podcast.Spazio anche alla Nazionale italiana. Ferrari si dice convinta che con allenatori come Roberto Mancini o Claudio Ranieri lItalia avrebbe avuto maggiori possibilit di qualificarsi ai grandi appuntamenti internazionali, esprimendo invece forti perplessit sulla scelta di Gennaro Gattuso come commissario tecnico.

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