WIRE โ Gli uomini di Roberto Vannacci finiscono al centro della scena. Questa volta a lanciare la denuncia il Dem Provenzano, che accusa Domenico Furgiuele di aver urlato Hitler, Hitler durante lintervento in Aula del collega Casu. Il deputato vannacciano replica: Non vero, mi chieder scusa. Giorgio Mul, vice-presidente della Camera dei Deputati, annuncia: Chieder ai questori di avviare una istruttoria. La giornata dei vannacciani, insomma, doveva essere quella della rivincita, ma si trasformata in unaltra bufera politica. Il leader di Futuro Nazionale, sul fronte della riforma, ha agito rapidamente: prima una telefonata ai suoi deputati si legge su Repubblica - poi un messaggio sui social per spiegare la linea: Anche sulle preferenze prevale la politica dellinciucio. Parola scritta di Vannacci che mostra come la proposta della maggioranza mantiene i capolista bloccati, lascia il potere nelle segreterie di partito e noi non siamo daccordo, per - sottolinea - voteremo anche questo emendamento, perch meno peggio. Una scelta arrivata dopo ore di trattative e telefonate. Fino alla sera precedente, infatti, i parlamentari vicini al generale erano orientati a votare contro il testo sostenuto da Fratelli dItalia, Noi Moderati e Udc, preferendo lemendamento di Futuro nazionale che prevedeva lintroduzione piena delle preferenze. Poi il cambio di strategia: il timore era quello di diventare il capro espiatorio in caso di bocciatura della proposta. Quando per la maggioranza viene battuta, i deputati vannacciani reagiscono duramente. La cosiddetta sporca dozzina anche se i parlamentari effettivamente coinvolti sarebbero otto lascia lAula mostrando il cellulare. Laura Ravetto protesta: Vergognoso accusare noi. A prendere la parola per primo Edoardo Ziello, braccio destro di Vannacci: I deputati di maggioranza evidentemente nellombra hanno rotto il patto che avevano formalmente siglato ed evidentemente sottolinea hanno dimostrato di essere loro stessi funzionali alla sinistra, in particolare Lega e Forza Italia. E per Vannacci non finisce qui, perch viene contestato anche a Pescara. Un centinaio di persone urla fascisti, tornate nelle fogne. Lui risponde: Me ne frego, me ne frego, me ne frego, citando DAnnunzio. Ora i suoi deputati preparano la prossima battaglia: lemendamento sulle preferenze deve ancora essere votato e la sfida con FdI appena iniziata.
"We aggregate wires to encourage regional discovery, sending readers directly back to the original source to explore full coverage."
This is a normalized overview of the breaking feed event. The complete, official release detailing all points, background context, and statements remains hosted by the original publisher.