WIRE — Il ritorno della Banca Centrale Europea a una politica di rialzo dei tassi dinteresse riaccende il dibattito sugli effetti che il costo del denaro potr avere sulleconomia reale. A preoccupare sono soprattutto le ripercussioni sui bilanci delle famiglie, sui consumi e sulla capacit di investimento delle imprese, in particolare delle piccole e medie aziende. Il tema stato affrontato nel corso del Cnpr Forum La Bce aumenta il costo del denaro: quale futuro per famiglie e imprese?, promosso dalla Cassa di previdenza dei ragionieri e degli esperti contabili. A esprimere il punto di vista dei professionisti stata Pasqua Borracci, commercialista e revisore legale dellOrdine dei commercialisti di Bari. Secondo Borracci, la scelta della Bce pu essere condivisibile sotto il profilo tecnico nella lotta allinflazione, ma impone una riflessione sulle conseguenze concrete per cittadini e imprese. Laumento dei tassi uno strumento pensato per contenere linflazione, ma produce inevitabilmente effetti anche sul costo del credito al consumo, ha spiegato. Prestiti personali, finanziamenti e acquisti rateali diventano pi onerosi e questo rischia di comprimere ulteriormente la capacit di spesa delle famiglie, gi messe alla prova dallaumento del costo della vita. Non meno rilevanti sono le conseguenze per il sistema produttivo: le piccole imprese, che spesso ricorrono al credito per finanziare investimenti e occupazione, potrebbero trovarsi a operare con minore liquidit e maggiori difficolt di accesso ai finanziamenti. Per questo, secondo la commercialista, necessario accompagnare la politica monetaria con interventi mirati capaci di sostenere leconomia reale. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:48527917]] Le conclusioni del confronto, moderato da Anna Maria Belforte, sono state affidate a Paolo Longoni, consigliere dellIstituto nazionale Esperti contabili, che ha proposto una riflessione pi ampia sugli strumenti disponibili per contrastare linflazione. Quando una banca centrale aumenta i tassi rende il denaro pi costoso con lobiettivo di frenare consumi e investimenti. una scelta che pu rallentare la crescita economica e che, nel caso di uninflazione alimentata soprattutto dallaumento dei costi energetici, rischia di non affrontare le cause del problema, ha osservato Longoni. Secondo il consigliere dellIstituto nazionale Esperti contabili, necessario affiancare alla politica monetaria misure di carattere fiscale e industriale. Tra le proposte avanzate figura lintroduzione di un tetto ai tassi sul credito al consumo, per evitare che famiglie e cittadini siano costretti a sostenere oneri finanziari sempre pi elevati. Parallelamente, Longoni ritiene indispensabile intervenire sui costi di produzione attraverso sgravi fiscali, incentivi e misure di sostegno alle imprese, oltre a politiche fiscali selettive capaci di incidere sulla domanda senza penalizzare i consumatori pi vulnerabili. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:48539268]]

"We aggregate wires to encourage regional discovery, sending readers directly back to the original source to explore full coverage."

This is a normalized overview of the breaking feed event. The complete, official release detailing all points, background context, and statements remains hosted by the original publisher.