WIRE โ La guerra ricominciata e sale di intensit: da parte degli Usa, terza notte di raid nellarea di Hormuz. Donald Trump annuncia di essere pronto a colpire tutte le unit iraniane nello spazio e minaccia anche di mettere nel mirino una centrale nucleare. In ogni caso, il presidente aggiunge che un accordo ancora possibile. Da par suo, Teheran risponde al fuoco e continua a colpire le navi che transitano per lo stretto: colpite due superpetroliere, ucciso un membro dellequipaggio. Giordania intercetta missili iraniani diretti verso larea del Golfo La Giordania ha reso noto di aver abbattuto quattro missili provenienti dallIran dopo il loro ingresso nello spazio aereo del Regno. A comunicarlo stato lesercito di Amman, spiegando che gli ordigni sono stati intercettati e distrutti prima che potessero rappresentare una minaccia. Lepisodio si inserisce nellescalation militare che sta coinvolgendo la regione. Nelle stesse ore Teheran ha lanciato nuovi attacchi contro il Bahrein, alleato strategico degli Stati Uniti nel Golfo, come risposta alle recenti operazioni militari americane. Il Centcom annuncia la fine dellultima offensiva contro lIran Il Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom) ha dichiarato conclusa lultima fase dei bombardamenti contro obiettivi iraniani. Secondo quanto riferito dallorganismo militare americano attraverso i propri canali ufficiali, loperazione si protratta per circa cinque ore. La nuova ondata di raid, la terza consecutiva, aveva preso di mira infrastrutture e installazioni militari nelle zone di Bushehr, Chabahar, Jask, Konarak, Abu Musa e Bandar Abbas. Washington sostiene che tali operazioni siano finalizzate a ridurre le capacit offensive di Teheran e a garantire la sicurezza della navigazione nello Stretto di Hormuz. Teheran rivendica attacchi contro installazioni statunitensi in Bahrein Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno affermato di aver colpito diversi obiettivi collegati alla presenza americana in Bahrein attraverso missili e droni. Secondo quanto riportato dai media di Stato iraniani, tra i bersagli figurerebbero depositi di armamenti, un centro per le comunicazioni satellitari e un complesso residenziale utilizzato dal personale militare statunitense. Lannuncio arrivato dopo che le autorit del Bahrein avevano invitato la popolazione a cercare riparo in seguito allattivazione delle sirene dallarme. Cnn: numerosi velivoli militari Usa in movimento tra Golfo Persico e Oman Una significativa attivit aerea americana stata registrata nelle ore successive allannuncio dei nuovi raid contro lIran. Lo riferisce la Cnn, secondo cui almeno dodici velivoli militari statunitensi sono stati individuati nei cieli del Golfo Persico, del Golfo di Oman e dellArabia Saudita. Tra gli aerei monitorati figuravano nove aerocisterne KC-135R, due KC-46A e diversi mezzi destinati alla sorveglianza e alla ricognizione, tra cui un E-3B Sentry e un P-8 Poseidon della Marina Usa. LE-3B uno degli strumenti chiave del sistema di allerta aerea americano, capace di controllare simultaneamente centinaia di obiettivi. Missili contro due superpetroliere nello Stretto di Hormuz: un morto e otto feriti La tensione nel Golfo si riflette anche sul traffico marittimo. Il ministero degli Esteri degli Emirati Arabi Uniti ha confermato che due superpetroliere, la *Mombasa* e la *Al Bahyah*, sono state colpite da missili attribuiti allIran mentre navigavano in acque omanite nei pressi dello Stretto di Hormuz. Nel bilancio dellattacco figura un marittimo indiano deceduto e altri otto membri dellequipaggio feriti, quattro dei quali in condizioni gravi. Le due imbarcazioni appartengono a una compagnia di navigazione controllata dallo Stato di Abu Dhabi. Fonti non ufficiali riferiscono inoltre di danni riportati da una terza nave nella stessa area. Trump apre ancora alla diplomazia: Unintesa con lIran possibile Nonostante lintensificarsi delle operazioni militari, Donald Trump continua a sostenere che una soluzione negoziale con Teheran resti raggiungibile. Parlando ai giornalisti nello Studio Ovale, il presidente americano ha dichiarato che la possibilit di un accordo non tramontata. Trump ha inoltre ricordato come, a suo dire, unintesa fosse ormai vicina soltanto pochi giorni fa, accusando per la controparte iraniana di aver chiesto ulteriori negoziati allultimo momento. Trump alza la pressione su Pickaxe Mountain: Potrebbe essere il prossimo obiettivo Donald Trump ha indicato apertamente Pickaxe Mountain come possibile bersaglio delle future operazioni americane. Si tratta di un vasto complesso sotterraneo collegato al programma nucleare iraniano e situato nei pressi di Natanz, circa 300 chilometri a sud di Teheran. Il presidente statunitense ha invitato gli iraniani a prepararsi, lasciando intendere che il sito potrebbe essere colpito a breve. Diversi analisti, tuttavia, sottolineano come la struttura sia considerata una delle pi protette dellintero programma nucleare iraniano e potenzialmente resistente persino alle pi potenti bombe perforanti in dotazione agli Stati Uniti. Terza notte di raid americani: Trump promette nuovi attacchi Gli Stati Uniti hanno lanciato una terza serie consecutiva di attacchi contro obiettivi iraniani, confermando lulteriore aggravarsi della crisi tra Washington e Teheran. Poco prima dellavvio delloperazione, Donald Trump aveva annunciato lintenzione di proseguire con azioni militari mirate contro le infrastrutture strategiche legate allo Stretto di Hormuz. Il presidente ha sostenuto che la campagna sar intensa ma di breve durata. Nel corso di unintervista radiofonica, Trump ha inoltre liquidato il memorandum dintesa firmato nelle scorse settimane con la Repubblica islamica, definendolo un esperimento fallito. Il capo della Casa Bianca ha infine assicurato che gli Stati Uniti stanno monitorando costantemente i vertici del nuovo assetto politico iraniano, ribadendo la capacit americana di intervenire in qualsiasi momento.
"We aggregate wires to encourage regional discovery, sending readers directly back to the original source to explore full coverage."
This is a normalized overview of the breaking feed event. The complete, official release detailing all points, background context, and statements remains hosted by the original publisher.