WIRE — Il film sullOdissea di Christopher Nolan uscir il 16 luglio, ma ha gi scatenato un putiferio. Scrive Repubblica: Quando venne fuori la notizia che Nyongo, messicana kenyota, avrebbe interpretato Elena, sui social esplose una reazione durissima da parte di ambienti conservatori e identitari, soprattutto negli Stati Uniti e in Grecia. Le critiche sostenevano che Elena di Troia, nellimmaginario classico occidentale, fosse bianca, bionda e greca, definendo il film un simbolo del revisionismo woke. In realt non limmaginario occidentale: Omero che parla di Elena dalle bianche braccia. Ed Esiodo di Elena dai capelli dorati (come pure Saffo ed Euripide). Si possono ignorare? Il problema la vecchia questione del colour-blind casting che ha gi suscitato polemiche negli anni passati per produzioni cinematografiche e teatrali: consiste nel selezionare gli attori senza tenere conto del loro aspetto fisico. giusto in via di principio, ma si obietta - per i personaggi noti (storici o letterari) no: si potrebbe mai realizzare un film sulla regina Nzinga Mbande (15831663) del Regno di Ndongo (lodierna Angola) facendola interpretare da una bionda attrice nordica? O un film su Nelson Mandela o su Louis Armstrong interpretati da attori bianchi? O Cleopatra o Beatrice interpretate da uomini? Un attore piccolo e mingherlino pu interpretare Aiace Telamonio? una questione di fedelt al testo e al contesto storico. Non centra nulla linclusione. Anna Paola Concia, che pure di sinistra, ha commentato: Una delle battaglie campali dellestremismo woke quella contro la cosiddetta appropriazione culturale. La faccio breve: un attore bianco non pu interpretare ruoli di una persona nera, asiatica ecc. Hanno fatto chiudere spettacoli teatrali, film, mostre, performance a causa di proteste contro lappropriazione culturale in America in Francia, in UK. Che cosa vogliono? Lhanno inventata loro... E adesso vengono ripagati con la stessa moneta. SMINUIRE LE RADICI Si ha la sensazione che nei confronti dellOccidente e lOdissea uno dei pilastri del canone occidentale sia ritenuto accettabile cancellare il contesto storico e sminuire lidentit (greca ed europea). Come se tutte le minoranze potessero avere la propria identit, eccetto le nazioni europee e occidentali. Il greco Nick Fassolas ha scritto: Hollywood e i media occidentali trattano leredit greca antica come qualcosa che chiunque pu rivendicare e deformare a proprio piacimento. Nellera della globalizzazione e della follia woke, leredit greca come fondamento della civilt occidentale viene decostruita e generalizzata. Oltretutto chi davvero la minoranza da proteggere? Fassolas osserva: Noi Greci rappresentiamo appena lo 0,18% della popolazione mondiale. Non siamo semplicemente una minoranza siamo un popolo in declino demografico, una piccola popolazione che rischia la graduale estinzione nel XXI secolo. Ciononostante, per alcuni, noi non abbiamo il diritto di proteggere la nostra continuit nazionale, culturale e demografica. Al contrario, ci viene imposto lobbligo di accogliere in massa persone provenienti da gruppi demografici che complessivamente costituiscono il 35-37% della popolazione mondiale (subsahariani africani e musulmani), e per di pi di trattarli come minoranze che necessitano di protezione. Non esiste ipocrisia pi lampante di questa. DIFENDERE I CONFINI lecito agli europei difendere i propri confini statali e la propria cultura nazionale? Non si tratta di nazionalismo, ma di patriottismo, che lesatto opposto. Consideriamo queste parole: Lamore per la patria un amore per la madre: la chiamiamo madre patria perch qui siamo nati; ma essa stessa, come ogni madre, ci insegna a camminare e si dona a noi perch la facciamo vivere in altre generazioni. Se non siete patrioti non nazionalisti, patrioti non farete nulla nella vita. Parole di un sovranista? No, di papa Francesco per i giovani cileni. E aggiungeva: Il cammino in avanti, i sogni che devono essere realizzati si devono fare con i piedi per terra, e si inizia con i piedi sulla terra della patria. E se voi non amate la vostra patria, io non credo che possiate amare Ges e che possiate amare Dio. Bergoglio aveva idee patriottiche. Solo che lui rivolgeva linvito ad amare la patria e a salvaguardare la propria identit ai popoli che riteneva del Terzo Mondo. Gli europei e gli occidentali pare non abbiano diritto di essere patriottici e di proteggere la propria identit. Devono solo mettersi al servizio dellimmigrazione di massa, spalancarle le porte, garantire assistenza e lavoro e annientare la propria identit, sciogliendola in un magma multiculturale per permettere agli immigrati (che in certi casi perlopi islamici - ci disprezzano) di mantenere i loro costumi, trasformando cos lEuropa a immagine dei loro Paesi di provenienza. Anche Leone XIV la pensa cos, lo dimostra il suo discorso a Lampedusa. Il problema diventato tanto dirompente che ormai al primo posto fra i temi delle prossime elezioni che si avvicinano in tutta lEuropa. Perch un crinale di civilt. Si tratta di decidere se le nostre nazioni e lOccidente devono sopravvivere, se la nostra identit, la nostra civilt millenaria (e perfino il nostro welfare state) devono sopravvivere o no. C chi pensa di fermare il fortissimo malcontento popolare per limmigrazione di massa, linsicurezza e il multiculturalismo, bollandolo come razzismo, islamofobia e xenofobia. Potrebbero fare pure leggi punitive delle opinioni. Ma cos rischiano di scatenare proprio le reazioni peggiori che tutti vogliamo scongiurare. La politica deve prendere posizione su questi temi, non criminalizzarli. La democrazia deve risolverli.
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