WIRE — Come al gioco delloca, si torna dal punto di partenza. Peccato che si stia parlando di una guerra, quella tra Stati Uniti e Iran. Gli ayatollah hanno infatti nuovamente chiuso lo Stretto di Hormuz e colpito con dei missili due navi commerciali che tentavano di attraversarlo. Washington ha risposto con una terza ondata di attacchi, colpendo 140 obiettivi militari. La risposta di Teheran stata durissima: missili su Emirati, Qatar e Bahrein. La situazione, dunque, nuovamente fuori controllo Iran, seconda nave colpita nello Stretto di Hormuz: Teheran rivendica lazione Le Guardie Rivoluzionarie iraniane sostengono di aver neutralizzato una seconda imbarcazione nello Stretto di Hormuz nellambito della risposta militare agli attacchi americani contro installazioni iraniane. In una nota diffusa attraverso i canali della televisione di Stato, il Corpo dei Pasdaran afferma che lunit navale avrebbe violato le acque controllate da Teheran e sarebbe stata quindi colpita e messa fuori uso. Nello stesso comunicato viene inoltre rivendicata una nuova ondata di missili balistici contro la base statunitense di Al Udeid, in Qatar. Ghalibaf agli Usa: Lepoca degli accordi a senso unico terminata Messaggio durissimo da parte del presidente del Parlamento iraniano Mohammad Ghalibaf, che attraverso un post pubblicato su X ha lanciato un avvertimento agli Stati Uniti e ai loro alleati. Lera degli accordi unilaterali finita. Ve lavevamo detto: mantenete la parola data o ne pagherete le conseguenze. La realt bussa alla porta, ha scritto il leader politico iraniano. Teheran rivendica attacchi in quattro Paesi del Golfo LIran ha annunciato di aver colpito obiettivi militari collegati agli Stati Uniti in diversi Paesi della regione, tra cui Giordania, Qatar, Kuwait e Bahrein. Secondo quanto riferito dalle Guardie Rivoluzionarie, la base aerea americana Principe Hassan, in territorio giordano, sarebbe stata bersagliata da missili balistici che avrebbero distrutto il centro di comando e controllo e gli hangar destinati ai droni MQ-9 Teheran sostiene inoltre di aver preso di mira la base di Al Udeid, in Qatar, danneggiandone strutture operative e centri di comando. In Kuwait, invece, lesercito della Repubblica Islamica rivendica attacchi con droni contro sistemi Patriot, depositi di munizioni e infrastrutture radar statunitensi. Ulteriori operazioni con velivoli senza pilota avrebbero infine colpito sistemi di comunicazione e radar militari americani presenti in Bahrein. Il Pentagono: Nella nuova offensiva colpiti 140 bersagli Secondo il Comando Centrale degli Stati Uniti, la fase pi recente delle operazioni militari avviata tra sabato e domenica avrebbe portato allattacco di circa 140 obiettivi militari. Il dato stato diffuso dal Centcom nellambito dellaggiornamento sulle attivit condotte contro le forze iraniane. Nave mercantile centrata da un missile nello Stretto di Hormuz Alla base della decisione iraniana di chiudere lo Stretto di Hormuz ci sarebbe lattacco contro una nave commerciale in transito nellarea. Lo riferisce Axios citando fonti americane. Secondo la ricostruzione, limbarcazione sarebbe stata colpita da un missile lanciato dalle Guardie della Rivoluzione, riportando danni molto gravi durante il tentativo di attraversamento del passaggio marittimo. Gli Usa avviano una nuova serie di raid contro lIran Washington ha annunciato una nuova offensiva contro obiettivi iraniani. In una nota, il Centcom ha spiegato che si tratta della terza serie di attacchi della settimana contro lIran, in risposta allaperta aggressione da parte del Corpo delle Guardie della rivoluzione islamica contro la M/v Gfs Galaxy, una nave portacontainer battente bandiera cipriota in transito nello Stretto di Hormuz. Secondo il comando americano, un membro civile dellequipaggio risulta disperso. La nave, colpita durante lattacco, sarebbe stata gravemente danneggiata da un incendio e da problemi alla sala macchine, risultando impossibilitata a proseguire la navigazione. Pasdaran: lo Stretto di Hormuz resta interdetto al traffico La marina delle Guardie Rivoluzionarie ha confermato che lo Stretto di Hormuz rimarr chiuso fino a una futura decisione di riapertura. Al momento non stata indicata alcuna tempistica per il ripristino della normale circolazione marittima. La notizia stata rilanciata dallagenzia di stampa turca Anadolu.
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