WIRE — Il fallimento della manifestazione a Napoli del centrosinistra, quella che doveva essere il lancio verso le elezioni politiche, ha rivelato - tra le altre cose un problema in pi rispetto ai tanti che il campo largo ha gi. Ossia il fatto che, a sinistra del campo largo, ci si sta organizzando per creare non qualche lista di testimonianza, ma un vero e proprio campo popolare alternativo. Alternativo alla destra, ovviamente, ma anche al centrosinistra. Una galassia ambientalista, sociale, pacifista che riunisca realt antagoniste che gi esistono ma si muovono individualmente. Ed unoperazione tuttaltro che velleitaria. A guidarla, infatti, una forza ormai nazionale, Potere al Popolo, un soggetto politico a sinistra dellattuale centrosinistra e, che, ieri, ha guidato la contestazione sotto il palco del campo largo, costringendo a rinviare di almeno una mezzora linizio della manifestazione. Giuliano Granato, portavoce nazionale, era uno di quelli sotto il palco. I leader del campo largo, spiega a Libero, sono venuti a Napoli con lo slogan Al lavoro per cambiare lItalia, dunque mettendo al centro il lavoro e indicando Napoli come modello, quando proprio a qui hanno tradito ogni promessa: il Comune nel 2024 ha approvato il salario minimo nella formula proposta dal campo largo, peccato che solo carta straccia. Per i lavoratori in appalto i salari continuano a essere ben al di sotto dei nove euro lordi previsti in teoria da quella delibera, quindi di cosa stiamo parlando?. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:48489090]] Non solo: La patrimoniale un altro specchietto per le allodole: Conte ha gi detto che ci ha provato quando era al governo, ma non glielhanno fatta fare, Renzi ha sempre detto di essere contrario e anche Schlein ha fatto capire che non allordine del giorno. Qual il loro progetto? Noi vogliamo costruire un campo popolare alternativo sia alla destra, sia a questo centrosinistra. E siamo disponibili al dialogo con tutte le realt che condividono con noi queste posizioni. Anche con Alessandro Di Battista, che con la sua associazione, Schierarsi, gi riuscito a raccogliere 300mila firme per abolire il finanziamento pubblico ai giornali e non nasconde lambizione di trasformare lassociazione in una lista per le Politiche? Risponde Granato: Non abbiamo parlato con Di Battista, ma siamo pronti a dialogare con chiunque condivida il nostro progetto. Penso a tutti i gruppi locali che lottano su battaglie specifiche, dallambiente allorario di lavoro, dal congedo parentale al diritto alla casa. Potere al Popolo non nata ora. presente in ogni provincia italiana. Una prova di consistenza, del resto, come osserva Granato, il fatto che sia riuscita a raccogliere le firme per presentarsi alle ultime due elezioni politiche, impresa che non riuscita a moltissimi soggetti: Ci siamo gi presentati sia nel 2018, sia nel 2022 raccogliendo tutte le firme, senza chiedere simboli ad altri. Quindi lo rifaremo anche nel 2027. Il disegno ambizioso. Creare quello che definiscono un campo popolare alternativo, ossia una sorta di coalizione a sinistra dellattuale centrosinistra. Se diventasse realt, per il centrosinistra sarebbe un guaio perch rischierebbe di drenare voti sul versante pi di sinistra della coalizione, che peraltro quello verso cui spostato il baricentro della coalizione. Ieri, in un lungo post, Potere al Popolo ha risposto alle accuse di contribuire a far vincere la destra. Innanzitutto, scrivono, ieri, alla presenza di tutti i leader di centrosinistra, avranno partecipato s e no 300 persone, un flop clamoroso. Daltronde, continuano, pensare che a Napoli, una citt devastata dalla Giunta Manfredi, e in una regione da decenni governata con metodi clientelari dal campo largo un comizio di piazza incontrasse un sentimento favorevole significa non aver alcun contatto con la realt. Anche nel campo largo, del resto, non sono mancate polemiche. A molti riformisti dem non piaciuto il passaggio in cui Giuseppe Conte ha parlato di una minaccia russa che qualcuno vorrebbe costruire come pretesto per aumentare le spese della difesa. Durissimo il commento di Lia Quartapelle, secondo cui ieri mancata la forza di trattare la questione principale del nostro tempo, ovvero, come affrontare il duplice attacco a cui sottoposta lEuropa, quello che viene da Putin e quello che viene da Trump. A Napoli, accusa, questa volont mancata, e forse questo spiega anche perch sia mancato lo sforzo di includere da subito chi pu portare sensibilit moderate, liberali, civiche. Per esempio Matteo Renzi che, ieri, ha avuto buon gioco ad affondare il coltello: La manifestazione di Napoli di ieri, ha scritto, dimostra in modo evidente che il campo largo Pd/M5S/Avs non basta per vincere. Serve anche una componente riformista. Spostare sempre pi a sinistra la coalizione non funziona: ci sar sempre qualcuno pi a sinistra, come dimostra Potere al Popolo. Come diceva Nenni: A forza di fare i puri si trova sempre quello pi puro che ti epura. E cade nel giorno peggiore la proposta fatta ieri da Alessandro Onorato, di Progetto Civico: Manfredi come federatore del centro.Vista lorganizzazione a Napoli, non sembra una grande idea. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:48495502]]
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