WIRE โ Una tristissima coincidenza: nel giorno degli arresti domiciliari con laccusa di truffa per la vicenda Scommessa collettiva, Mario Adinolfi doveva festeggiare il compleanno della figlia Chiara. Nonostante tutto, il giornalista e politico ha voluto celebrare limportante ricorrenza facendo gli auguri sui social alla ragazza, neo 16enne. E come al solito, il popolo della Rete non si trattenuto e ha esibito il peggiore repertorio, tra insulti, ironie e sfott. Buon compleanno numero 16 da pap e per favore con la festa non sfondateci casa, scriveva Adinolfi mercoled mattina allalba su Instagram. Dopo poche ore, quando la notizia dei domiciliari diventa di pubblico dominio, ecco la raffica di commenti degli utenti. Buon compleanno! Guarda che bel regalo ti ha fatto il papone. Una data da ricordare, Ma truffa ed evasione fiscale li mettiamo vicino a Dio, patria e famiglia?, Voti finti, truffe... che belli i valori della famiglia tradizionale e della Chiesa. Instagram diventa un fiume in piena di rabbia: Buona galera Marione, finalmente pagherai, Ladro! Truffatore!. No, solo un ladro truffatore... per soldi, non per politica... in nome di Dio, 7: non rubare!, Buon gabbio fratello, goditela, Buona permanenza Mario. Ora ti servono tutti i santi e gli apostoli, Pronto per il gabbio?. E via di questo passo. Come sottolinea ilGiornale.it, c per qualcuno (e sono pochi, va detto) che non si arrende e risponde per le rime a leoni da tastiera e odiatori virtuali: Fate pena con i vostri beceri commenti sotto la foto degli auguri di compleanno di una figlia. Non si fa cos!. Il fatto che Adinolfi, al momento, sia solo indagato (e dunque, presunto innocente) e ben lontano dunque da un rinvio a giudizio e a maggior ragione da una condanna passa purtroppo in secondo piano. Secondo gli inquirenti, Adinolfi avrebberaccolto quasi cinque milioni di eurodai suoi clienti, seguendo il classico schema Ponzi.Con causale Scommessa Collettiva il giornalista ha ricevuto dal 1 gennaio 2020 al 27 febbraio 2026 complessivamente euro 4.794.647, scriveil giudice delle indagini preliminari del tribunale di Roma, Giulia Arcieri, in un passaggio dellordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari eseguita oggi dalla Guardia di finanza della Capitale. A completare il quadro degli accertamenti anche una causale Cristo Regna per 3.830 euro. Lesame dei conti correnti bancari intestati da parte degli esperti delle Fiamme gialle hanno fatto saltare fuori gli addebiti poi contestati ad Adinolfi. Sulla base dei dati in possesso dellAgenzia delle entrate - scrive il giudice - risultata unincoerenza tra le somme accreditate sui rapporti finanziari di cui il contribuente risultava unico titolare e i dati reddituali e dichiarativi allo stesso riferibili. Insomma Adinolfi non ha presentato alcuna dichiarazione dei redditi nel 2017. Le operazioni sospette segnalate dagli istituti di credito, e la ricostruzione di quanto accaduto a distanza di tempo - continua il gip - inducono fondatamente gli inquirenti a ritenere messo in atto un sistema piramidale, relativo auna truffa finanziaria basata sulla raccolta sistematica di fondi privati, e sullaccredito parziale, nel tempo, di vincite e interessi promessi cos da incentivare gli ulteriori finanziamenti, inscenando la parvenza di un meccanismo che funziona; sistema che, in presumibile assenza di effettiva attivit di valorizzazione del capitale investito, regge solo fino a quando vengono introdotte ulteriori risorse attraverso nuovi accrediti/di denaro, altrimenti entrando in crisi. Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da Mario Adinolfi (@marioadinolfi71)
"We aggregate wires to encourage regional discovery, sending readers directly back to the original source to explore full coverage."
This is a normalized overview of the breaking feed event. The complete, official release detailing all points, background context, and statements remains hosted by the original publisher.