WIRE — Emergono nuovi dettagli sullarresto di Mario Adinolfi. Il giornalista e leader del Popolo della Famiglia, nella mattinata di oggi, 8 luglio, finito ai domiciliari su ordine della Guardia di Finanza, nellambito di unindagine della Procura di Roma che ipotizza, a vario titolo, i reati di truffa, evasione fiscale, esercizio abusivo dellattivit di raccolta del risparmio e abusivismo finanziario. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, Adinolfi avrebbe promosso sui social network un circuito denominato Scommessa Collettiva, presentato come un Betting Group capace di garantire guadagni superiori a quelli normalmente ottenibili sui mercati finanziari. Lattivit - spiega una nota - riscuoteva ladesione di un numero considerevole di clienti che per laffidabilit nella figura dellideatore proponente, la promessa di rendimenti elevati e garantiti in termini percentuali ben oltre i tassi offerti sul mercato finanziario, lutilizzo di presunti algoritmi e di strategia di scommessa infallibili, sono stati indotti a consegnare ingenti somme di denaro (anche superiori a 100mila euro per vittima) per lacquisto di quote di partecipazione, senza ottenere (in tutto o in parte) la restituzione delle somme versate e la remunerazione prospettata. Le vittime erano dunque convinte che Adinolfi - in relazione alla sua notoriet pubblica e al fatto che in passato avesse svolto attivit politica a livello nazionale e fondato associazioni e partiti di tipo politico orientati al sostegno della famiglia - fosse una figura affidabile. Ma evidentemente si sbagliavano. Linchiesta partita dopo una serie di denunce presentate proprio da alcune persone che avevano affidato somme di denaro confidando nella partecipazione al progetto. In diversi casi, secondo laccusa, gli investitori non avrebbero pi recuperato integralmente il capitale versato n i rendimenti promessi. Dalla ricostruzione delle movimentazioni finanziarie sui conti correnti dellindagato nellultimo quinquennio, stata accertata la raccolta di oltre 4,7 milioni di euro, spiega la Gdf. Solo una parte di tali somme - si legge ancora - sono risultate correlate ad attivit di scommesse sportive, mentre la gran parte dei fondi ricevuti sarebbe stato destinato a diversi utilizzi, tra cui trasferimenti verso soggetti terzi e sostenimento di spese personali per lacquisto di beni di lusso quali orologi, lingotti e monete straniere, quadri, imbarcazioni e pagamenti per leffettuazione di viaggi. La Guardia di Finanza contesta ad Adinolfi anche una presunta evasione fiscale pari a circa 400mila euro: Contestualmente in corso di esecuzione un decreto di sequestro preventivo per oltre 400 mila euro, finalizzato alla confisca anche per equivalente del profitto dellevasione fiscale conseguito dallindagato per un solo anno dimposta. Nellordinanza con cui il gip di Roma Giulia Arcieri ha disposto gli arresti domiciliari emerge che la pericolosit di Adinolfi sarebbe accresciuta dalla sua notoriet. Inoltre, il rischio di reiterazione sarebbe piuttosto alto. concreto - si legge ancora - il rischio di recidiva rispetto a nuove condotte di truffa, raccolta abusiva di capitali, delitti tributari, verosimilmente gi in atto. Lattivit svolta lungo un arco temporale esteso, coinvolgendo una pluralit di persone offese che, in epoche diverse, hanno effettuato versamenti a favore dellindagato secondo modalit analoghe, evidenziano una condotta che si connota per sistematicit, ci denotando una evidente pervasiva pericolosit sociale delle stesse e dellindagato. Pericolosit accresciuta esponenzialmente dalla notoriet del personaggio e dalla sua esposizione mediatica. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:48470100]] Per il gip, dunque, ricorre il concreto e attuale pericolo di reiterazione di condotte di reato della stessa specie di quelli per cui si procede: emerso come, dopo una condotta protratta nel tempo lungo molti anni (15-20) con riferimento alliniziativa Scommessa Collettiva, di recente Adinolfi abbia creato lulteriore iniziativa Cristo Regna eabbia raccolto gi oltre 3mila euro: iniziativa che sembrerebbe riproporre, con le medesime modalit di quella precedente, in modo abusivo, la raccolta di capitali rispetto alla quale, fondatamente si teme, alla luce di quanto sin qui emerso, che possa inoltre nuovamente truffare altre vittime e reiterare nuovi illeciti fiscali.

"We aggregate wires to encourage regional discovery, sending readers directly back to the original source to explore full coverage."

This is a normalized overview of the breaking feed event. The complete, official release detailing all points, background context, and statements remains hosted by the original publisher.