WIRE โ Per capire che vertice sia quello di Ankara basta il primo contratto annunciato: la Nato manda in pensione i suoi 14 Awacs i radar volanti costruiti in America che da oltre 40 anni dirigono la battaglia aerea e li sostituisce con 10 aerei della svedese Saab, i GlobalEye, 400-450 milioni di dollari luno, consegne dal 2030 se ci si d una mossa a firmare. Il segretario generale Mark Rutte li ha presentati dal palco del Forum dellindustria della difesa maxischermi, musica tecno, amministratori delegati in platea assieme ad altri contratti per decine di miliardi e un avvertimento (o un auspicio): Il ronzio dei macchinari deve trasformarsi in un ruggito, perch Russia, Cina, Corea del Nord non ci concedono il lusso del tempo. Lelenco della spesa lungo. Arrivano 5 droni Triton, 270 milioni luno, che da altissima quota sorvegliano il mare per giorni, e un programma di satelliti-spia. Londra guider una coalizione con Germania, Francia, Paesi Bassi e Ucraina, secondo il Telegraph per costruire un missile europeo con gittata fino a 3mila chilometri, capace di colpire basi e fabbriche di armamenti in profondit nel territorio nemico. Poi la produzione: 40 miliardi di dollari in 5 anni per le difese anti-drone (20 alleati Italia compresa addestreranno 5 volte pi operatori entro fine 2027); 4 milioni di proiettili dartiglieria lanno entro la stessa data, quasi il doppio di oggi; scorte comuni di metalli e componenti, senza i quali lindustria bellica si ferma; due piattaforme, Front Door ed Engine, per collegare gli stabilimenti dei 32 alleati e che saranno aperte anche ai droni ucraini e alle industrie dellIndo-Pacifico. IL RUOLO ITALIANO Infine 200 milioni di euro in 7 anni alla multinazionale informatica Accenture, affiancata dallitaliana Leonardo, per la rete cloud protetta su cui viaggeranno le comunicazioni riservate dellAlleanza: 29mila utenti. E poi il Canada. Alla vigilia del vertice, il premier Mark Carney ha assegnato ai cantieri navali tedeschi Tkms la commessa pi ricca della storia del Paese: 12 sottomarini da 3mila tonnellate capaci di operare sotto i ghiacci artici, oltre 1 miliardo di euro luno, i primi 4 in servizio entro il 2034. Lofferta era congiunta con la Norvegia, che compra gli stessi battelli. La finale era tra Berlino e Seul, con la coreana Hanwha (Washington non era nemmeno in gara). Ottawa sta rileggendo anche il contratto per 88 caccia americani F-35: potrebbe ripiegare sugli svedesi Gripen. Quasi ogni acquisto copre un vuoto americano preciso. La coalizione missilistica nasce da uno schieramento cancellato: Joe Biden aveva promesso a Berlino un reparto di missili da crociera Tomahawk, ma Trump ha annullato tutto prima dellarrivo. LAlleanza allarga anche la flotta comune di aerei-cisterna: obiettivo, 12 velivoli. Il Pentagono, per, secondo un documento in mano al New York Times, si prepara a ritirare dallEuropa proprio gli 8 aerei-cisterna americani, pi un terzo dei caccia e 11 dei 26 aerei anti-sottomarino, quelli che decollano anche da Sigonella, in Sicilia. Intanto 5mila soldati lasciano la Germania, i reparti che si alternavano in Romania se ne sono gi andati, e a Washington in corso un riesame di 6 mesi della presenza militare in Europa. I piani di difesa dellAlleanza approvati appena un anno fa presupponevano che, in caso di guerra, quasi il 40% dello sforzo uomini, aerei, munizioni toccasse agli Stati Uniti. Sostituire le capacit convenzionali americane, tutto ci che non atomico, costerebbe mille miliardi di dollari in 25 anni, ha calcolato lInternational Institute for Strategic Studies. Gli ottimisti prevedono 5-10 anni di transizione. DOVE PASSA IL CONFINE Dove passi il confine si capito al summit: la tedesca Rheinmetall e lamericana Lockheed Martin produrranno in Germania i missili Atacms, armi terra-terra che il Pentagono sta dismettendo, mentre la licenza per fabbricare in Europa i PAC-3 gli intercettori dei Patriot, quelli che abbattono i missili balistici russi sulle citt ucraine resta irraggiungibile. Il vecchio si concede; il meglio no. A giugno Rutte si era presentato alla Casa Bianca con un grafico intitolato il trilione di Trump 1.200 miliardi di dollari di spesa in pi dal 2017 e il presidente aveva risposto: Non abbiamo bisogno dei loro soldi. Voglio solo lealt. Da Ankara ha rincarato: Potremmo ritirare tutti i nostri soldati dallEuropa. Radar svedesi, sottomarini tedeschi, missili britannici, proiettili a milioni: mai lEuropa ne aveva ordinati tanti insieme. Le consegne per cominciano nel 2030; i ritiri americani sono cominciati adesso. Per la bomba atomica non ci sar mai una gara dappalto: quella, nella Nato, resta americana.
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