WIRE โ Questa sconfitta il primo passo del nuovo ciclo. Da domani (cio ieri, ndr) pensiamo al futuro.Chiss se davvero Carlo Ancelotti si gi messo a programmare il prossimo Brasile, o se ha dovuto rispondere a qualche messaggio in arrivo dallItalia che cerca un commissario tecnico. Leliminazione contro la Norvegia pare essere stata assorbita con lucidit e il futuro non sembra in discussione. Daltronde, prima di imbarcarsi per gli Stati Uniti, Ancelotti aveva firmato il prolungamento con il Brasile fino al 2030. Sembrava una mossa della federazione brasiliana per evitare che un club o una Nazionale (magari proprio lItalia) procedessero allo scippo dopo il Mondiale, ma forse era un modo per il tecnico di garantirsi non una ma due possibilit di vincere il torneo con il Brasile, anche perch questo stato preparato in soli 13 mesi ed emersa la consapevolezza di giocarselo con una rosa a fine ciclo, la cui et media di 29,3 anni rappresentava il dato pi alto tra le grandi Nazionali del torneo. Le critiche in Brasile non mancano, ma tra la federazione e Ancelotti c la sensazione che pi di cos non si poteva fare. Invece s. Magari non arrivare in fondo, ma di sicuro cercare di proporre qualcosa di diverso. Ancelotti ha fatto notizia in Brasile perch ha dichiarato che conta vincere, non come.Questo Mondiale e il calcio in generale stanno per dimostrando lopposto: senza unidentit tattica definita, non c possibilit di sopravvivenza sportiva. Nemmeno nel calcio delle Nazionali. GARANZIE Contro la Norvegia, la squadra ha rinunciato allunica struttura che aveva offerto garanzie: invece di mantenere il 4-3-3 fluido, capace di trasformarsi in un 4-3-1-2 per occupare i mezzi spazi in fase di possesso, il ct ha ripiegato su un 4-4-2 scolastico che un Solbakken ancelottiano riuscito a sabotare nel giro di 45 con due sole sostituzioni. Il materiale era quello che era, questo vero, ma Ancelotti non si aiutato con diverse scelte discutibili: consegnare la regia a Casemiro, privarsi di terzini capaci di risalire il campo, rinunciare a un centrocampista di manovra e inserire quel che resta di Neymar nel momento decisivo, con la squadra che da quel momento ha perso intensit e controllo. Si noti poi che lincapacit di portare una pressione organizzata non stato un limite strutturale di questo Brasile, ma un difetto della fase difensiva delle squadre di Ancelotti da diverse stagioni. Allora giusto che la federazione brasiliana chieda qualcosa in pi e di diverso al ct finora trattato con i guanti. Daltronde non puoi promettere risultati al paese del foga bonito, e non offrire n gli uni n laltro. Era dal 1990 che la Nazionale brasiliana non veniva eliminata agli ottavi di finale di un Mondiale. Per aggiornare la statistica servito il primo allenatore straniero nella storia della Selecao: sembra un investimento sbagliato. E dice litaliano medio: allora che faccia da profeta in patria, Ancelotti, e prenda la panchina dellItalia. Ma se ha appena fallito con il Brasile che ci assomiglia, il caso di ripetere in casa lesperimento? Malag non caduto nella tentazione della telefonata, mentre il direttore esecutivo delle nazionali brasiliane, Rodrigo Caetano, ha voluto blindare Ancelotti: Faremo lopposto di quel che normalmente si fa in queste situazioni: il Brasile deve portare avanti un ciclo nella normalit fino al 2030, con pi calma rispetto ai frequenti cambi di allenatori che hanno segnato gli ultimi quattro anni.
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