WIRE — stato un attacco a freddo, studiato fin da quando Giorgia Meloni lo aveva accusato di mentire, dichiarandosi allibita per i modi poco civili e umilianti del presidente Usa nei confronti dei propri alleati, e lo aveva ammonito di ficcarsi nel ciuffo biondo che n lItalia n io imploriamo mai. Per lei serve un divieto davvicinamento, ha postato in rete Donald Trump, pubblicando unimmagine del loro ultimo incontro nella quale la premier lo guarda sorridente, dal basso in alto, con gli occhi spalancati. Non colpire la palla ma la persona, questa la dottrina dellinquilino della Casa Bianca, negli affari come in politica. La mossa del tycoon ha una duplice valenza: vuole mettere in difficolt la presidente del Consiglio, che lo incontrer domani al vertice Nato di Ankara, in Turchia, e vuole vendicarsi. Meloni infatti, di tutti i leader occidentali che The Donald ha svillaneggiato pubblicamente, stata la sola a registrare in tempo reale un video in cui gli ha risposto per le rime. Un maschilista come il presidente americano lo ha vissuto come un atto di lesa maest, unonta da lavare, se non nel sangue, quantomeno nella fogna dei social. E cos ha fatto, perch il suo mondo Maga non gli avrebbe mai perdonato una mancata replica. Soprassedere sarebbe stato considerato dai suoi fan un atto di debolezza, ancora pi inscusabile perch linterlocutore una donna, che per di pi si era presentata con la cravatta, come a dire sono come te e trattami da pari. PROVVEDIMENTO In attesa di vedere come andr lincontro di domani, se Trump passer al tentativo di bullizzare in presenza la nostra premier e se lei sar capace di ignorarlo come merita, gi si pu ironizzare sullargomento scelto dal capo degli States per mettere in imbarazzo Meloni. Il divieto davvicinamento un provvedimento giudiziario che si prende contro i molestatori, non nei riguardi delle vittime. Si utilizza come misura per porre fine a maltrattamenti in famiglia, atti persecutori, violenze sessuali e domestiche; in altre parole, per combattere quei comportamenti che il presidente americano tiene abitualmente con i leader dei Paesi da sempre amici degli Usa. Atteggiamenti sgradevoli, anche oltre il limite del lecito, che il presidente americano usa tanto nel privato quanto nel pubblico. Saranno almeno una ventina, negli States, le donne che hanno accusato Trump di averle molestate. Vicende che non hanno avuto nessun esito penale, doveroso ricordarlo. Nel caso per di Jean Carrol, giornalista di Elle che ha sostenuto di essere stata abusata sessualmente dal futuro presidente Usa, la vicenda finita con una condanna del suddetto a un risarcimento di cinque milioni di dollari nei confronti della donna, con una seconda sentenza che ha disposto un ulteriore indennizzo di 83 milioni per dichiarazioni diffamatorie. QUANTI CASI Perbacco, noi di Libero non possiamo certo essere tacciati di moralismo, per ci permettiamo di ricordare a mister President che, in fatto di approcci sgradevoli subiti, lui non il miglior testimonial del pianeta. Lo sa bene sua moglie, Melania, che alla cerimonia dinsediamento del secondo mandato alla Casa Bianca si present con un cappello dalla circonferenza simile a quella degli anelli di Saturno pur di schivare le effusioni moleste del consorte. Forse temeva che, preso dallentusiasmo, The Donald desse attuazione al suo metodo seduttivo, gi teorizzato pubblicamente nel noto Access Hollywood Tape dove, non ancora presidente, spieg che, essendo famoso, poteva permettersi con le donne comportamenti sessualmente molto aggressivi come prenderle per i genitali per intimidirle e sottometterle. In questa fase il capo degli Usa ha nel mirino soprattutto Meloni, per il suo rifiuto di concedere le basi aeree di Sigonella per il bombardamento dellIran e perch non vuole consegnargli i dragamine italiani per bonificare lo stretto di Hormuz, pretendendo una procedura internazionale con lavallo dellOnu. Trump colpisce una delle leadership pi stabili e fino a poco tempo fa vicine agli States nella speranza di intimidire tutti i vertici europei in vista del vertice di Ankara, strategico per il destino dellUcraina e le spese per sostenere la Nato. il suo schema con chi non com piacente. AFFONDO GRATUITO Recentemente su Libero abbiamo titolato che Donald sarebbe un coglione; di certo sa bene come rompere i coglioni. Accuse spesso gratuite, da vero molestatore preoccupato unicamente di affermare il proprio potere. A turno ne hanno fatto le spese tutti i leader occidentali, in particolare le donne, come Angela Merkel, accusata di aver distrutto la Germania e Theresa May, ripetutamente rimproverata per la sua debolezza. Bersagli preferiti sono per il francese Emmanuel Macron, che sbaglia sempre e il tedesco Friedrich Merz, che non sa di cosa parla. La strategia di tutti, non potendo recapitargli un ordine di allontanamento, visto che guida gli Stati Uniti, stata di allontanarsi spontaneamente un passo alla volta. Oppure di lasciarlo parlare e continuare a ottenere i vantaggi della vicinanza con lAmerica. Il caso scuola quello di Volodymyr Zelenski, oltraggiato e minacciato alla Casa Bianca, dove fu accusato di bluffare senza avere carte vincenti in mano, di avere una dubbia legittimazione democratica perch non eletto e di aver gi perso la guerra. passato pi di un anno e gli Usa continuano a vendere armi allUcraina, direttamente e attraverso lEuropa, e a fornire a Kiev appoggio informatico, condivisione di intelligence, addestramento e supporto logistico; oltre alla copertura satellitare garantita da Space X.
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