WIRE — Te ricordi che bucio di culoche tho fatto?. La nuova frontiera del politicamente corretto farebbe rabbrividire anche il pi accanito oppositore della commedia allitaliana. La censura, infatti, sta facendo passi da gigante e rischia di portarci a un punto di non ritorno. Non si tratta pi di impedire la visione di un film giudicato osceno, bens di consentirne la messa in onda solo dopo aver eliminato alcune scene ritenute sgradite. Il tutto con un banale taglia e cuci volto a mascherare le correzioni. Lo scopo evidente: evitare di urtare la sensibilit del pubblico italiano considerato troppo sensibile su certe tematiche. Insomma, lennesimo delirio in salsa woke tanto caro a una certa sinistra. Questa volta a farne le spese stato Simpatici e antipatici, lungometraggio uscito nelle sale italiane nel 1998 e diretto nientemeno che dal grande Christian De Sica. Lattore romano interpreta Roberto, un donnaiolo incallito che ha sposato la figlia di un noto gioielliere della Roma bene. Ma che non ha abbandonato le avventure di una notte con clienti avvenenti. Non va meglio il rapporto con le figlie. Memorabile uno scambio di battute poco prima dellingresso a scuola, dove lattore romano ironizza sul peso forma delle due bambine: Pi ve guardo e pi me domando come siete uscite fuori cos. Mamma un grissino, pap un fusto... saranno tutte ste ovette che ve magnate. Cavete tre culi da paura. Che te sei nascosta dentro lo zainetto? I maritozzi?. Esilarante. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:48237969]] Lopera porta il marchio del suo autore. De Sica mette in scena tutti gli elementi tipici del Cinepanettone che hanno conquistato milioni di italiani: dalle gag surreali fino alle battute pi os. Eppure, di tutto questo rimasto poco o nulla. Prime Video e Cine34 utilizzano un master di Simpatici e antipatici nel quale risultano assenti alcune delle scene pi cult. Basti pensare allo scambio di battute tra Roberto e Marcella, interpretata da Marina Perzy, in cui i due discutono di una loro performance sessuale particolarmente riuscita: Te ricordi che bucio di culo che tho fatto?. Ma non finisce qui. Assenti anche il tormentone Ca troia del figlio di Italo, cos come la battuta di Gianfranco Funari dopo che la Scattini gli confessa di votare Ulivo. Un vero e proprio scempio. Lironia della sorte? Christian De Sica si sempre battuto contro i deliri del politicamente corretto, che a suo dire castra la comicit. Oggi non pi possibile dire niente, io dicevo delle cose terrificanti - aveva spiegato lo stesso attore ai microfoni del podcast Passa dal BSMT di Gianluca Gazzoli -. Per far ridere bisogna essere cattivi. La vecchia che casca terribile ma fa ridere. Si ride col demonio non con San Francesco: San Francesco non fa ridere, ti pu aprire il cuore ma di una noia bestiale. E poi - aveva specificato - tutti i comici sono un po cattivi. Guarda Ricky Gervais che fa ironia anche sui disabili... bello forte. Per oggi non si pu pi dire niente, siamo arrivati ormai allassurdo. E, paradossalmente, finito lui stesso vittima delle mutilazioni operate dai macellai del pensiero. Lattore, dunque, ci perdoner se prendiamo in prestito una battuta del suo film. Ma lunica cosa che ci sentiamo di dire ai paladini del pudore la seguente: Andatevela a pija nder culo. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:48384180]]
"We aggregate wires to encourage regional discovery, sending readers directly back to the original source to explore full coverage."
This is a normalized overview of the breaking feed event. The complete, official release detailing all points, background context, and statements remains hosted by the original publisher.