WIRE — I dettagli sono ancora tutti da definire, cos come la formula (classici interventi da un palco o partecipazione dal basso per dare spunti sul programma?). Intanto per stata confermato, con un lancio simultaneo della locandina sui social da parte dei leader del centrosinistra, lappuntamento dell8 luglio a Napoli. A promuoverlo il nucleo di base del centrosinistra, Elly Schlein, Giuseppe Conte, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli, gli stessi della foto fatta a Costanza Hosteria, trattoria romana di Campo de Fiori, che tanto ha fatto discutere per le assenze (il centro del centrosinistra, Matteo Renzi). La locandina, del resto, toglie ogni dubbio sulla ratio delle esclusioni e sul collante che unisce questo primo cerchio ristretto: sfondo rosso fuoco. E poi la scritta in bianco a caratteri cubitali: Al lavoro per cambiare lItalia, con il verbo cambiare scritto di nuovo in rosso su fondo bianco. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:48281484]] Appuntamento a piazza del Ges alle ore 19,30. Sar la prima tappa della mobilitazione sul programma. Ma come si decliner tutto da decidere. Lunica notizia che filtra che, vista la citt scelta, si parler soprattutto di salario minimo e autonomia differenziata. Due temi sensibili per il Sud. Dopo due settimane seguir un altro appuntamento a Padova, dove i temi guarderanno pi al Nord. IL GRANDE ASSENTE Lo stesso giorno il principale assente della foto, Matteo Renzi, non rester con le mani in mano. Sar coi suoi davanti ai supermercati per uniniziativa annunciata alcuni giorni fa nella sua e-news, dal titolo Quando cera lei. In pratica una mobilitazione sul caro-vita, con volantini per sensibilizzare le persone su prezzi e tasse oltre che per raccogliere firme per le preferenze. E cos l8 luglio si manifester plasticamente lesistenza di due opposizioni che ancora non si sa se saranno alleate. Due strade che percorrono lo stesso campo, ma che corrono per ora parallele e che certificano uno dei tanti nodi irrisolti nel centrosinistra. Ossia il perimetro della coalizione. Ossia, per dirla pi chiaramente, Matteo Renzi. Il M5S, infatti, ancora non ha fatto cadere il veto sullex premier, rimandando la scelta ai prossimi mesi. Il leader di Iv, per, ha gi messo in chiaro che la lista Casa Riformista ci sar. Alleata del centrosinistra o no. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:48285439]] Sa di poter contare su Elly Schlein, che da tempo sostiene che ogni veto debba cadere, ma sa anche che la segretaria del Pd per ora non vuole forzare la mano su Conte. Del resto, la stessa segretaria deve guardarsi alle spalle. Dagli amici, pi che dai nemici. Perch l che cresce quellestablishment che, come lei stessa ha lucidamente osservato, non la vuole. Bastava ascoltare, laltra sera, Goffredo Bettini, personalit ancora molto influente in alcuni settori del Pd e cerniera con il leader del M5S, alla presentazione del libro di Conte a Napoli. Il candidato premier? Si sceglier il migliore per vincere, pi avanti, senza fretta. Limportante, ha aggiunto, che si faccia, come ha detto Conte, in amicizia. Ma il sospetto che a donarsi, con un atto di generosa amicizia, debba essere la pi giovane, oltre che donna, venuto a tanti. Bettini ha poi riservato un altro passaggio al vetriolo al centro, di cui da tempo diventato uno sponsor esterno: la fotografia dei 4, ha detto, non basta, bisogna allargare. Ha poi aggiunto che nel campo che attualmente non vota i partiti tradizionali ci sono energie del tutto nuove (Ruffini, Onorato). Spero che questa area possa unirsi, ma ci si realizza se si ha misura e si superano personalismi. Se non si vuole fare tutto da soli, come invece dice Casa Riformista. Stoccata a Renzi. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:48311867]] QUANTE SPINE Ma a seminare di spine la strada di Schlein non sono solo i grandi vecchi alla Bettini. Anche le correnti del Pd, con lavvicinarsi delle elezioni politiche, marcano il terreno. Ieri a Bari tornato a riunirsi il Correntone dem nato a Montepulciano e che riunisce larea di Dario Franceschini (in rappresentanza cerano Braga e Di Biase), la sinistra (Orlando, Sarracino, Provenzano), gli ex Articolo 1 (Speranza). Nessun attacco diretto a Schlein. Ma un messaggio chiaro: il Pd non solo la cerchia della segreteria, noi ci siamo e vogliamo essere ascoltati. Anche perch, se ci saranno le primarie (sempre che non prevalga il metodo dell amicizia), Schlein avr bisogno che tutto il Pd sia mobilitato.

"We aggregate wires to encourage regional discovery, sending readers directly back to the original source to explore full coverage."

This is a normalized overview of the breaking feed event. The complete, official release detailing all points, background context, and statements remains hosted by the original publisher.